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Centri Tecnici e Tachigrafi

IL TACHIGRAFO: DESCRIZIONE GENERALE

Il "tachigrafo" è l’apparecchio destinato all’installazione nei veicoli stradali adibiti al trasporto su strada di merci (portata superiore a 3,5 tonnellate) o passeggeri (numero di posti a sedere compreso il conducente superiore a 9) per visualizzare, registrare, stampare, archiviare e generare in maniera automatica o semi-automatica i dettagli del movimento, compresa la velocità, di tali veicoli e dei dettagli di determinati periodi di attività dei loro conducenti. 

Sono esclusi i veicoli:

  • adibiti al trasporto di passeggeri in servizio regolare di linea, il cui percorso non supera i 50 chilometri;
  • la cui velocità massima autorizzata non supera i 40 chilometri orari;
  • utilizzati in situazioni di emergenza, operazioni di salvataggio o adibiti ad usi medici;
  • carri attrezzi specializzati che operano entro un raggio di 100 km;
  • sottoposti a prove su strada non ancora messi in circolazione;
  • combinazioni di veicoli, di massa massima ammissibile non superiore a 7,5 tonnellate, adibiti al trasporto non commerciale di merci;
  • storici a norma della legislazione dello Stato membro nel quale circolano e sono utilizzati per il trasporto non commerciale di passeggeri o di merci.

Dopo la nascita dei primi tachigrafi analogici sono nati i tachigrafi digitali di prima generazione fino ad arrivare ai nuovi tachigrafi di seconda generazione (tachigrafi intelligenti).

.Il tachigrafo si compone di tre elementi: unità di bordo, sensore di movimento e cavi che collegano il sensore di movimento

Il tachigrafo digitale nasce dall’esigenza di sostituire il precedente apparato analogico, che risultava facilmente manomettibile e con forti problemi d’utilizzo ed affidabilità. Il Ministero dello Sviluppo Economico non rilascia più autorizzazioni per il montaggio e la riparazione di cronotachigrafi analogici dal 26 maggio 2005, data di entrata in vigore del Decreto 11 marzo 2005, come ulteriormente chiarito dalla Circolare Ministeriale 5 luglio 2005, numero 1/2005/DGAMTC.

In caso di sostituzione dell'apparecchio di controllo analogico dovrà dunque essere installato un tachigrafo digitale.

Dal 15 giugno 2019 tutti i veicoli di nuova immatricolazione, per cui è previsto l’obbligo del tachigrafo, devono essere dotati del nuovo Tachigrafo “intelligente”, ai sensi del Regolamento (UE) n. 165/2014 che ne ha disposto l'introduzione e del Regolamento di esecuzione (UE) 2016/799 e ss.mm.ii. che ne ha definito le caratteristiche tecnologiche.
A partire dalla stessa data possono essere rilasciate solo Carte Tachigrafiche “intelligenti” (nuova generazione).

Il tachigrafo digitale è formato da due elementi fondamentali per il suo utilizzo:

  • un’unità veicolo: è un apparecchio simile ad un’autoradio o ad un lettore cd, che comprende due lettori smart-card, un selettore d’entrata manuale, uno schermo per la visualizzazione dei dati e una piccola stampante;
  • una smart-card. Ogni tipo di carta tachigrafica ha una propria funzione ed un utilizzo specifico a seconda che appartenga al conducente, all’impresa, alle autorità di controllo o all’officina. Per maggiori informazioni sul rilascio della smart-card vai anche alla pagina di questo sito Carte Tachigrafiche  (Menù SONO IMPRESA / Cosa devo fare? / Avere gli strumenti digitali necessari)

Collegato in maniera sicura ai sensori del veicolo, il cronotachigrafo digitale registra nella sua memoria i dati relativi all’uso del veicolo per il periodo di un anno. In particolare, vengono registrati i seguenti dati: a) distanza percorsa e velocità del veicolo; b) misurazione del tempo; c) registrazione della posizione del veicolo in determinati punti nel corso del periodo di lavoro giornaliero (per tachigrafi intelligenti); d) identità del conducente; e) attività del conducente; f) dati di controllo, di calibratura e di riparazione del tachigrafo, inclusa l’identificazione dell’officina; g) anomalie e guasti.

Tutte le operazioni inerenti i tachigrafi digitali, devono essere eseguite da Centri Tecnici autorizzati dal Ministero dello Sviluppo Economico, previa domanda inoltrata all’ufficio Metrico, a norma del DM 10 agosto 2007.

Unioncamere forma l'elenco dei centri tecnici autorizzati, che è liberamente consultabile dal pubblico al seguente link: http://www.metrologialegale.unioncamere.it/content.php?p=tach.6.4

LA NORMATIVA EUROPEA

La normativa è europea e si fonda essenzialmente su due regolamenti del Consiglio del 20 dicembre 1985, e cioè il regolamento (CEE) n. 3820/85, relativo all’armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e il regolamento (CEE) n. 3821/85, relativo all’apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada.
Il regolamento (CE) n. 2135/98 del 24 settembre 1998 ha poi modificato il regolamento n. 3821/85 sulle apparecchiature di controllo, introducendo il nuovo dispositivo digitale. Tale regolamento è completato da un allegato di natura tecnica (allegato 1B) che definisce le caratteristiche funzionali e tecniche dell’apparecchio, oltre che gli obblighi in materia di sicurezza e di operatività.
Il regolamento (CE) n. 561/2006 del 15 marzo 2006 ha abrogato e sostituito il regolamento (CEE) 3820/85 ed ha fissato il nuovo termine legale per l'obbligo del Tachigrafo Digitale al 1 maggio 2006. Il Regolamento UE 581/2010 del 1 luglio 2010 ha definito i tempi entro i quali i dati del Tachigrafo Digitale e delle carte conducente devono essere trasferiti su altri supporti esterni per la corretta conservazione.

Al riguardo riveste carattere sostanziale anche la Direttiva 2006/22/CE, sulle norme minime per l'applicazione dei regolamenti n. 3820/85/CEE e n. 3821/85/CEE.

La normativa comunitaria in materia è stata integrata col Regolamento CE 68/2009 del 23 gennaio 2009, che prevede l'introduzione di un adattatore per i veicoli leggeri della categoria M1 - N1 , quando questi devono essere utilizzati nell'ambito degli scopi per cui è previsto l'obbligo del Tachigrafo Digitale.

Il 23 gennaio 2009 la Commissione ha introdotto misure di miglioramento nel sistema Tachigrafo digitale, come risposta alle azioni fraudolente individuate nei primi anni di applicazione:

- la Direttiva 2009/4/CE, che prevede contromisure per prevenire ed individuare manipolazioni nella registrazione dei TD, tra le quali dotazioni adeguate alle forze di controllo per le analisi necessarie ad accertare l’integrità dei dati;

- la Direttiva 2009/5/CE sull’armonizzazione delle categorie di infrazioni, che definisce le tutte le infrazioni alla normativa comunitario e ne chiarisce il grado di gravità;

- Una Raccomandazione contenente linee guida per gli Stati sulle migliori prassi da attuare nei controlli su strada, presso le imprese e presso le Officine autorizzate.

Il Regolamento (UE) N. 165/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 4 Febbraio 2014, relativo ai tachigrafi nel settore dei trasporti su strada, che abroga il regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada e modifica il regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada, ha aggiornato il quadro di riferimento giuridico risalente al 1985. Esso contiene diverse innovazioni, alcune nelle funzionalità del tachigrafo, altre di potenziamento dei controlli sulle officine operanti sui tachigrafi.

Il 26 maggio 2016 è stato pubblicato il Regolamento di esecuzione (UE) 2016/799 della Commissione del 18 marzo 2016 che applica il regolamento (UE) n. 165/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante le prescrizioni per la costruzione, il collaudo, il montaggio, il funzionamento e la riparazione dei tachigrafi e dei loro componenti. Il testo si compone del corpo del Regolamento e dell'Allegato IC sui requisiti per la costruzione, il collaudo, il montaggio e il controllo. Esso si applica a decorrere dal 2 marzo 2016 tranne gli allegati che si applicano a decorrere dal 2 marzo 2019 per consentire la realizzazione dei dispositivi di nuova generazione in base alle nuove specifiche tecniche.
Il Regolamento di esecuzione (UE) 2018/502 della Commissione del 28 febbraio 2018 che ha modificato il regolamento di esecuzione (UE) 2016/799 ha successivamente stabilito la decorrenza dell’Allegato IC a partire dal 15 giugno 2019.

Il Regolamento (UE) 2017/548 del 23/03/2017 stabilisce un modulo standard per la giustificazione scritta relativa relativa alla rimozione o alla rottura del sigillo del tachigrafo;

LA NORMATIVA NAZIONALE

La regolamentazione nazionale ha integrato la legislazione europea per l'implementazione del Tachigrafo digitale con i seguenti decreti ministeriali: DM 31 ottobre 2003, n. 361 , DM 11 marzo 2005 , sulle Modalità e condizioni per il rilascio delle omologazioni dell'apparecchio di controllo e delle carte tachigrafiche, nonché delle autorizzazioni per le operazioni di montaggio e di riparazione, abrogato e sostituito dal successivo DM 10 agosto 2007.

DM 23 giugno 2005 sulle Modalità per il rilascio delle carte tachigrafiche e per la tenuta del Registro, Decreto 29 luglio 2005 , Decreto 9 marzo 2009 e Decreto 30 gennaio 2012 sull'omologazione delle carte tachigrafiche, Decreto 12 luglio 2019 sull'omologazione delle carte GEN2, DM 29 luglio 2005 sull'istituzione del diritto di segreteria per le attività camerali sul Tachigrafo Digitale e Decreto 15 gennaio 2015 sull'approvazione della versione aggiornata dei moduli per la domanda delle carte tachigrafiche, Decreto 12 luglio 2019 sull'approvazione dei moduli per la domanda delle carte tachigrafiche GEN2.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha, inoltre, emanato il DM 31 marzo 2006 relativo alle modalità di conservazione e trasferimento dei dati registrati con il Tachigrafo Digitale (integrato dal Regolamento UE 581/2010), DM 20 giugno 2007 del Ministero dei Trasporti sulle esenzioni dall'obbligo di rispetto dei tempi di guida e di riposo nel settore dei trasporti stradali e dall'obbligo di dotazione e uso dell'apparecchio di controllo.

Il 17/12/2007 è stato pubblicato sulla GURI il Decreto Legislativo 19 novembre 2007, n. 234 per l'attuazione della direttiva 2002/15/CE concernente l'organizzazione dell'orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporti.

Il 17 settembre 2008 è stato, inoltre, pubblicato nella GURI n. 218 il Decreto Legislativo 4 agosto 2008, n. 144 per l'attuazione della direttiva 2006/22/CE, sulle norme minime per l'applicazione dei regolamenti n. 3820/85/CEE e n. 3821/85/CEE relativi a disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada.

 Il 20 gennaio 2011 è stato pubblicato sulla GURI il Decreto Legislativo 23 dicembre 2010, n. 245 di attuazione delle Direttive 2009/4/CE e 2009/5/CE che istituisce una serie di misure volte a prevenire e rilevare la manipolazione delle registrazioni dei tachigrafi e modifica il decreto legislativo 4 agosto 2008, n. 144. È entrato in vigore il 4 febbraio 2011.

In data 12 dicembre 2016 il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha emanato il Decreto 215/2016 contenente disposizioni in materia di corsi di formazione sul buon funzionamento dei tachigrafi digitali ed analogici e in materia di istruzione dei conducenti e di controllo sulle attività degli stessi

LE CIRCOLARI

 La normativa è integrata da circolari, emanate dai diversi soggetti che coordinano le attività sull'implementazione del Tachigrafo Digitale in Italia. Le circolari hanno lo scopo di divulgare, approfondire e chiarire i contenuti delle disposizioni normative, nonché di fornire indicazioni su modalità di applicazione e questioni operative legate all'implementazione del Tachigrafo Digitale: 

  • Circolari Ministero dello Sviluppo Economico;
  • Circolari Ministero dei Trasporti;
  • Circolari Ministero dell'Interno;
  • Circolari Ministero del Lavoro;
  • Circolari Unioncamere.

APPROFONDIMENTI

 Si rimanda per ogni approfondimento alla pagina del sito di metrologia legale di UnionCamere dedicata al tachigrafo digitale, consultabile al seguente link: http://www.metrologialegale.unioncamere.it/content.php?p=tach

 

QUADRO NORMATIVO

Il quadro normativo è consultabile al seguente link: http://www.metrologialegale.unioncamere.it/content.php?p=tach.3

 

INFO SUL TACHIGRAFO INTELLIGENTE

Per ulteriori info sul tachigrafo intelligente si possono visitare le pagine:

Ultimo Aggiornamento: 21/08/2019

Centri Tecnici

I CENTRI TECNICI 

I Centri Tecnici sono officine autorizzate all’esecuzione delle operazioni di montaggio, riparazione, calibrazione e revisione dei tachigrafi digitali.

Tutte le operazioni inerenti i tachigrafi digitali, devono essere eseguite da Centri Tecnici autorizzati dal Ministero dello Sviluppo Economico, previa domanda inoltrata all’ufficio Metrico, a norma del DM 10 agosto 2007.

Possono essere autorizzati i seguenti soggetti:

  • Fabbricanti e rappresentanti legali di fabbricanti extracomunitari di veicoli con impianti di produzione in Italia;
  • Fabbricanti di carrozzerie per autobus e autocarri;
  • Fabbricanti e rappresentanti legali di fabbricanti extracomunitari di apparecchiature di controllo, nonché le officine concessionarie;
  • Le officine di riparazione dei veicoli nel settore meccanico o elettrico.

L’autorizzazione è soggetta a rinnovo annuale, previo accertamento della permanenza dei requisiti, da parte della Camera di Commercio competente per provincia. 

L'ufficio Metrico svolge azioni di sorveglianza annuale su tutti i Centri Tecnici.

Unioncamere forma l'elenco dei centri tecnici autorizzati, che è liberamente consultabile dal pubblico al seguente link: http://www.metrologialegale.unioncamere.it/content.php?p=tach.6.4

 

L'installazione, la riparazione, la taratura e la verifica periodica dei tachigrafi digitali possono essere eseguite esclusivamente dai Centri Tecnici preventivamente autorizzati dal Ministero dello Sviluppo Economico.

L'autorizzazione è rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico previa domanda alla Camera di Commercio, che svolge l'esame istruttorio preventivo. Il Ministero rilascia l'autorizzazione dopo l'accertamento del possesso di tutti i requisiti previsti assegnando al centro tecnico un codice identificativo.

Possono essere autorizzati in qualità di centri tecnici:

  1. i fabbricanti e i rappresentanti legali di fabbricanti extracomunitari di veicoli con impianti di produzione in Italia, sui cui veicoli vengono montati tachigrafi digitali;
  2. i fabbricanti di carrozzerie per autobus e autocarri, nelle cui carrozzerie vengono montati tachigrafi digitali;
  3. i fabbricanti e i rappresentanti legali di fabbricanti extracomunitari di tachigrafi digitali, nonché le officine concessionarie;
  4. le officine di riparazione dei veicoli nel settore meccanico o elettrico.


I soggetti indicati ai precedenti punti 1. e 2. oltre a svolgere le attività di montaggio e attivazione dei tachigrafi digitali installati nel corso della fabbricazione dei veicoli, possono richiedere di svolgere anche i controlli periodici, incluse la determinazione degli errori e le riparazioni. In questo caso, oltre ad essere iscritti al Registro delle Imprese, devono disporre di un sistema di garanzia della qualità certificato, in cui sia presente l'attività di taratura e prova di strumenti di misura.

L'autorizzazione ha durata di un anno ed è rinnovabile a condizione che sussistano i requisiti previsti.

I soci, i dirigenti e il personale del centro tecnico non possono partecipare a imprese che svolgono attività di trasporto su strada.

Il centro tecnico comunica per iscritto le variazioni dei dati all'Ufficio Metrico. L'Ufficio annota la variazioni sull'autorizzazione già concessa, ovvero, a seconda delle variazioni dichiarate, invita il richiedente a presentare una nuova domanda di autorizzazione.

L'ufficio Metrico svolge azioni di sorveglianza annuale su tutti i Centri Tecnici.
Detta sorveglianza consiste in:

  1. verifica dell’uso delle attrezzature necessarie alle operazioni di intervento tecnico da compiere a carico dell’apparecchiatura di controllo;
  2. verifica dello stato dei locali in cui vengono compiute le operazioni in ordine alla separazione tra i locali adibiti all’esecuzione degli interventi tecnici rispetto a quelli adibiti ai lavori comuni di autofficina;
  3. verifica delle procedure di prova previste nel manuale della Qualità approvato dall’Ente che ha certificato il Sistema di Qualità del Centro Tecnico;
  4. verifica sulla gestione dei controlli interni degli strumenti e della loro riferibilità metrologica mediante verifica della loro idoneità all’impiego nell’esecuzione degli interventi tecnici, nochè del corso di validità delle certificazioni rilasciate dai centri LAT; verifica della tracciabilità delle operazioni compiute mediante esame del Registro degli interventi;
  5. verifica del corretto uso delle carte, loro corretta conservazione in idoneo luogo di segregazione assieme alla strumentazione di controllo.
     

REGOLAMENTI (UE)

Si ricorda di prestare attenzione ai Regolamenti (UE) attualmenente in vigore che disciplinano le regole che le officine autorizzate devono seguire in materia di tachigrafi.

I Regolamenti, disponibili nella sezione Norme/Documenti, sono i seguenti:

  • Regolamento (UE) 2017/548 del 23/03/2017 - modulo standard per la giustificazione scritta relativa relativa alla rimozione o alla rottura del sigillo del tachigrafo;
  • Regolamento (UE) 2016/799 del 18/03/2016 che applica il regolamento (UE) n. 165/2014 recante prescrizioni per costruzione, collaudo, montaggio, funzionamento e riparazione dei tachigrafi;
  • Regolamento (UE) N. 165/2014 relativo ai tachigrafi nel settore dei trasporti su strada, che abroga il regolamento (CEE) n. 3821/85.

TACHIGRAFO INTELLIGENTE E NOVITÀ

Dal 15 giugno 2019 tutti i veicoli di nuova immatricolazione devono essere dotati di tachigrafo intelligente, ai sensi del regolamento (UE) n. 165/2014 e del Regolamento di esecuzione (UE) 2016/799.

A partire dal 15 giugno 2019 non possono essere più rilasciate carte tachigrafiche di prima generazione. La normativa dell'Unione europea, oltre a fissare al 15 giugno la data per l'obbligo di istallazione del Tachigrafo intelligente sui mezzi pesanti di nuova immatricolazione, impone il passaggio al rilascio delle carte di nuova generazione.

Tutte le istanze presentate alle Camere di commercio dopo tale data determinano quindi l'emissione di carte di nuova generazione che sono interoperabili su tutte le generazioni di tachigrafi. Le carte tachigrafiche di seconda generazione (intelligenti) sono utilizzabili anche nelle unità elettroniche di bordo di prima generazione [digitale]. Le carte di prima generazione rimarranno in uso fino a scadenza, in quanto funzionanti anche con i Tachigrafi intelligenti. Fanno eccezione le carte Officina che restano operative solo per i Tachigrafi digitali di precedente generazione. 

La circolare  del MISE prot. 0155183 del 14/06/2019 stabilisce che:

1) i Centri tecnici autorizzati a effettuare interventi tecnici solo su tachigrafi digitali, ai sensi del decreto del Ministero dello sviluppo economico 10 agosto 2007 - Articolo 2 lettera i) potranno continuare a effettuare detti interventi tecnici, esclusa l’installazione di tachigrafi digitali, e richiedere il rinnovo dell’automazione, con la procedura attualmente prevista;

2) potranno essere richieste autorizzazioni, come Centri tecnici, per effettuare interventi tecnici solo su tachigrafi digitali, di cui all’articolo 2, lettera i) del decreto del Ministero dello sviluppo economico 10 agosto 2007, esclusa l’installazione di tachigrafi digitali, con la procedura attualmente prevista;

3) potranno essere richieste autorizzazioni, come Centri tecnici, a operare su tachigrafi intelligenti, che permetteranno di operare anche su tachigrafi digitali (esclusa la loro installazione), presentando istanza a questa Amministrazione per il tramite della CCIAA territorialmente competente con la procedura attualmente prevista ai sensi del D.M. 10 agosto 2007; la documentazione deve attestare il possesso dei requisiti già acquisiti alla data dell’istanza, compreso la strumentazione per operare su tachigrafi intelligenti, prevista dalle norme sopra richiamate, e I’adeguata formazione del personale tecnico in organico, effettuata da fabbricanti di tali strumenti.

4) i Centri tecnici autorizzati a effettuare interventi tecnici su tachigrafi digitali di cui all’Articolo 2, lettera i) del decreto del Ministero dello sviluppo economico 10 agosto 2007, possono richiedere l’estensione dell’autorizzazione, che avrà la validità temporale dell’originaria autorizzazione, per operare anche su tachigrafi intelligenti presentando istanza a questa Amministrazione per il tramite della CCIAA territorialmente competente, documentando il possesso dei requisiti già acquisiti alla data dell’istanza: strumentazione idonea ad operare su tachigrafi intelligenti, prevista dalle norme sopra richiamate, e l’adeguata formazione del personale tecnico in organico, effettuata da fabbricanti di tali strumenti.

MODULISTICA. La modulistica è scaricabile al seguente link (sezione Tachigrafo intelligente-modulistica): http://www.metrologialegale.unioncamere.it/content.php?p=tach.6.1

PAGAMENTO DIRITTI DI SEGRETERIA. Il Ministero dello Sviluppo Economico, con circolare n. 196846 del 26/7/19, ha comunicato che i Centri Tecnici che hanno chiesto l’estensione dell’autorizzazione per operare sui cosiddetti “tachigrafi intelligenti”, sono tenuti al versamento di un diritto di segreteria a favore della Camera di Commercio stabilito in € 260,00 in quanto la fattispecie ricade in quella prevista dalla voce 11.1.2 – “autorizzazioni successive” allegata al Decreto Interministeriale 29/7/2005.
Modalità di versamento (causale "codice 102-estensione autorizzazione Centro Tecnico XXX autorizzazione n. XXX"):
A) Versamento in CC POSTALE a favore della Camera di Commercio Venezia Rovigo con bollettino postale n. 000010784304 intestato a Camera di Commercio VE-RO – Ufficio Metrico. 

B) Versamenti con BONIFICO a favore della Camera di Commercio Venezia Rovigo, gestiti dall’istituto cassiere Bancadria – Credito Cooperativo del Delta IBAN: IT35J0359901800000000138500

 

NUOVE AUTORIZZAZIONI E RINNOVI ANNUALI

Tutta la modulistica per nuove autorizzazioni e per i rinnovi annuali è scaricabile dal sito di Metrologia Legale di Unioncamere: http://www.metrologialegale.unioncamere.it/content.php?p=tach.6.1

 

VARIAZIONI DEL CENTRO TECNICO

Tutta la modulistica per le variazioni ad autorizzazioni esistenti è scaricabile dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico: https://www.mise.gov.it/index.php/it/energia/energia-elettrica/217-impresa/metrologia/2029700-variazioni-ad-autorizzazioni-rilasciate-a-centri-tecnici-per-tachigrafi-digitali

 

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PER L'INSERIMENTO DI UN NUOVO TECNICO

Per inserire un  nuovo tecnico è necessario presentare:

  1.  Lettera accompagnatoria del legale rappresentante in cui si dichiara la presenza di un nuovo tecnico e la data di inserimento. NOTA: Come modello potete utilizzare la prima parte del modello per il rinnovo annuale, dove sono indicati tutti i dati necessari;
  2. Idonea documentazione, che attesti il possesso dei necessari requisiti di conoscenza tecnica del nuovo personale, inserito con la presente istanza, che opererà sui tachigrafi digitali (attestato relativo alla partecipazione al corso di formazione);
  3. Dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, da parte del nuovo personale inserito, diretta ad assicurare che non partecipi ad imprese che svolgono attività di trasporto su strada ai sensi dell’articolo 5 del DM 10/08/07. Alla dichiarazione va allegata la fotocopia di un documento di identità di ogni sottoscrittore.
  4. Una dichiarazione, da parte del nuovo personale inserito, d’imparzialità per quanto concerne le condizioni degli interventi tecnici, che devono essere resi a tutti coloro che li richiedano, senza alcun tipo di discriminazione ed alle stesse condizioni;
  5. Una dichiarazione, da parte del nuovo personale inserito, nella quale si impegna alla riservatezza di tutte le informazioni ottenute esternamente o durante il corso dell’intervento tecnico sui tachigrafi digitali; (NOTA: le dichiarazioni di cui ai punti 3-4-5 possono essere presentate in un'unico documento);
  6. Elenco aggiornato (organigramma) del personale che opererà sui tachigrafi (Responsabile tecnico e Tecnici);
  7. Autocertificazioni antimafia e del casellario giudiziale. Le autocertificazioni sono scaricabili nella sezione Norme/Documenti

 

Con DM 29 luglio 2005 il MAP ha stabilito i diritti di segreteria da versare alle Camere di Commercio.

Gli importi sono di:

  • € 370,00 per la prima richiesta di autorizzazione;

  • € 260,00 per le autorizzazioni successive alla prima;

  • € 185,00 per il rinnovo annuale.

 

Il pagamento dovrà avvenire con una delle due seguenti modalità:

A) Versamenti in CC POSTALE a favore della Camera di Commercio Venezia Rovigo Delta Lagunare con bollettino postale:

bollettino
postale
intestato a:causale
000010784304  

Camera di Commercio VE-RO
Delta Lagunare – Servizio Metrico

codice 102-rinnovo centro tecnico anno XXX aut. n. XXX


B) 
Versamenti con BONIFICO a favore della Camera di Commercio Venezia Rovigo Delta Lagunare, gestiti dall’istituto cassiere Bancadria – Credito Cooperativo del Delta. 
IBAN: IT35J0359901800000000138500  causale: codice 102-rinnovo centro tecnico anno XXXX aut. n. XXX

 

N.B. Nella causale del versamento si prega di indicare "CODICE 102 - rinnovo centro tecnico"

 

 APPROFONDIMENTI

 Si rimanda per ogni approfondimento alla pagina del sito di metrologia legale di UnionCamere dedicata al tachigrafo digitale, consultabile al seguente link: http://www.metrologialegale.unioncamere.it/content.php?p=tach

 

QUADRO NORMATIVO

Il quadro normativo è consultabile al seguente link: http://www.metrologialegale.unioncamere.it/content.php?p=tach.3

 

MODELLI DI AUTORIZZAZIONE E RINNOVO

Per consultare o scaricare i vari modelli di richiesta di autorizzazione e di rinnovo clicca sul seguente link: http://www.metrologialegale.unioncamere.it/content.php?p=tach.6.1

INFO SUL TACHIGRAFO INTELLIGENTE

Per ulteriori info sul tachigrafo intelligente si possono visitare le pagine:

 

Ultimo Aggiornamento: 21/08/2019