Privacy

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La Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare è costantemente impegnata a garantirti trasparenza e sicurezza nelle modalità di trattamento dei tuoi dati. Le modifiche che stiamo apportando ci consentono di salvaguardare i tuoi dati e meglio tutelare la tua privacy.

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Categoria 10 - Bonifica di beni contenenti amianto

Nella categoria 10 si devono iscrivere le imprese e gli enti che svolgono attività di bonifica di siti e di beni contenenti amianto

Le attività di cui alla categoria 10 sono ripartite in:

A) attività di bonifica di beni contenenti amianto effettuata sui seguenti materiali: materiali edili contenenti amianto legato in matrici cementizie o resinoidi;

B) attività di bonifica di beni contenenti amianto effettuata sui seguenti materiali: materiali d'attrito, materiali isolanti (pannelli, coppelle, carte e cartoni, tessili, materiali spruzzati, stucchi, smalti, bitumi, colle, guarnizioni, altri materiali isolanti), contenitori a pressione, apparecchiature fuori uso, altri materiali incoerenti contenenti amianto.

Considerata la maggiore pericolosità dei materiali per la sottocategoria 10B sono previste maggiori dotazioni di risorse strumentali e finanziarie e una più adeguata qualificazione dei Responsabili Tecnici.

Per questo motivo l’iscrizione nella sottocategoria 10B è valida anche ai fini dello svolgimento delle attività previste dalla sottocategoria 10A.

La categoria è suddivisa in cinque classi in funzione dell’importo dei lavori di bonifica cantierabili.

 

L’iscrizione ha validità di 5 anni a decorrere dalla data di efficacia dell’iscrizione. Efficacia e validità decorrono dalla data nella quale il relativo provvedimento è formalizzato e notificato all’interessato, dalla stessa data decorre anche l’efficacia delle garanzie finanziarie.

L’iscrizione è rinnovabile, tramite apposita domanda, da presentarsi 5 mesi prima della scadenza, come da Circolare del CN n. 413 del 06/04/2017.

 

Ai fini dell’iscrizione all’Albo le imprese devono dimostrare:

a) disponibilità attrezzature tecniche:

L’allegato A alla delibera del CN n. 1 del 30/03/2004 individua, per ciascuna delle due categorie (10A, 10B), l’elenco delle attrezzature minime ritenute idonee per lo svolgimento delle attività e stabilisce inoltre il valore che tali attrezzature devono avere per ciascuna classe d’iscrizione.

Le attrezzature minime devono rientrare nella piena ed esclusiva disponibilità dell’impresa.

Si intendono nella piena ed esclusiva disponibilità dell’impresa le attrezzature di proprietà, tenute in usufrutto, acquistate con patto di riservato dominio o prese in leasing.

 

La Delibera del CN n. 2 del 10/07/2006 introduce quale forma di disponibilità anche la “locazione” purché:

- il contratto sia stipulato in forma scritta con firme autenticate;

- abbia durata non inferiore a 5 anni;

- abbia ad oggetto la messa in disponibilità piena ed esclusiva delle attrezzature a favore dell’impresa locataria;

- contenga la dichiarazione che le attrezzature non vengano utilizzate per iscrizioni all’albo diverse da quella del locatario.

 

Per stabilire il valore viene valutato il costo storico, come da fattura, dei beni indicato nelle fatture d’acquisto, mentre per le attrezzature costruite dall’impresa si prende a riferimento il valore indicato nel libro cespiti

 

Lo stato di conservazione viene specificato indicando, per ogni attrezzatura:

–      l’obsolescenza;

–      la media degli anni decorsi dalle date di acquisizione delle attrezzature;

–      l’indicazione della regolare attività di manutenzione delle attrezzature;

–      un giudizio sullo stato di conservazione complessivo delle attrezzature

 

Le tipologie e il valore di acquisto delle attrezzature minime, la disponibilità in capo all’impresa e lo stato di conservazione delle stesse sono attestati con dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa congiuntamente dal legale rappresentante dell’impresa e dal responsabile tecnico ai sensi dell’articolo 47 del DPR 445/2000 utilizzando il modello di cui al foglio notizie delle attrezzature.

 

Il valore delle attrezzature minime non deve essere inferiore a quello fissato dalla classe di iscrizione  e deve essere comprovato esclusivamente con le tipologie di attrezzature individuate nell'allegato A.

 

2) qualificazione professionale del Responsabile Tecnico:

tale figura deve disporre dei requisiti individuati nella Delibera del CN n. 6 del 30/05/2017 e dalla Circolare del CN n. 59 del 12/01/2018.

3) adeguata capacità finanziaria:

Si intende soddisfatto con gli importi fissati dall’allegato D della Delibera del CN n. 1 del 30/03/2004. Tale requisito è dimostrato con le modalità di cui all’art. 11, comma 2, del DM 120/2014, ovvero mediante attestazione di affidamento bancario esclusivamente rilasciato da Istituti Bancari o tramite certificazione del revisore contabile o da una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, numero 445, concernente la cifra di affari, globale e distinta per lavori, dell'impresa, per gli ultimi cinque esercizi.

Le copie dei bilanci sono acquisite d’ufficio dalla segreteria della Sezione. Si fa presente che le società di persone così come le ditte individuali, non hanno l’obbligo di depositarlo al Registro delle Imprese, quindi risulta essere un documento interno all’impresa, non controllabile dalla Sezione.

 

Si precisa che la dotazione minima stabilita con le Delibere sopra menzionate individua i requisiti minimi per l’iscrizione, salvo l’obbligo di disporre della più ampia dotazione di veicoli e di personale ce in sede operativa risulti effettivamente necessaria per lo svolgimento del servizio.

 

GARANZIA FINANZIARIA

L’iscrizione è subordinata alla presentazione di una garanzia finanziaria a favore dello Stato per  la copertura delle obbligazioni connesse alle operazioni di messa in sicurezza, bonifica, ripristino ambientale  conseguenti alle inadempienze  verificatesi nel corso dell’iscrizione.

La garanzia finanziaria viene richiesta all'impresa dalla Sezione regionale dell'Albo Gestori Ambientali successivamente alla presentazione della domanda di iscrizione o rinnovo a seguito della comunicazione di accoglimento. Entro 90 giorni dal ricevimento della comunicazione l’impresa è tenuta a presentare alla Sezione regionale una garanzia finanziaria a favore dello Stato (beneficiario Ministero dell´Ambiente).

La garanzia dovrà essere fornita sotto forma di fideiussione (gli importi sono stabiliti dal D.M. 05/02/2004).

Il contratto di fidejussione deve essere sempre corrispondente allo schema previsto dall’allegato A del D.M. 05/02/2004 e presentato in originale (non sono accettabili garanzie finanziarie spedite per PEC, fax o allegate all'istanza telematica).

Qualora la polizza sia firmata digitalmente, sia dal fideiussore che dal contraente, il file con estensione .p7m, dovrà essere inviato tramite PEC.

Le polizze fideiussorie possono essere prestate da Istituti bancari o da Società assicurative abilitate al rilascio di cauzione o autorizzate all’esercizio del ramo cauzione, in regola con quanto disposto dalla Legge n. 348 del 10/06/1982. L’elenco delle Società assicurative abilitate al rilascio del contratto di fideiussione è consultabile nel sito dell’IVASS. Non sono accettabili contratti sottoscritti con società finanziarie.

 

Gli importi per ciascuna classe di iscrizione sono i seguenti:

Classe

importo

A

€ 480.000,00

B

€ 240.000,00

C

€ 120.000,00

D

€ 60.000,00

E (per lavori di bonifica cantierabili fino a € 200.000,00)

€ 30.500,00

E ridotta (per lavori di bonifica cantierabili fino a € 25.000,00)

€ 15.000,00

 

In occasione del rinnovo dell’iscrizione l’impresa deve produrre una nuova polizza fideiussoria.

La fidejussione ha efficacia dalla data di deliberazione dell’iscrizione all’Albo.

I poteri di firma devono essere attestati con copia dell’atto di conferimento (procura, mandato, ecc), da allegare all’esemplare della polizza di competenza del beneficiario, unitamente alle copie dei documenti d’identità di fideiussore e contraente. L’assenza di tale documentazione rende la polizza inaccettabile da parte del beneficiario.

Il mutamento di classe comporta l’obbligo di adeguamento degli importi di cui sopra.

Ha validità pari a 5 anni; è maggiorata di un ulteriore periodo di 2 anni, durante questo periodo aggiuntivo il Ministero potrà avvalersi della garanzia limitatamente alle sole inadempienze verificatesi nel corso dell’iscrizione.

Riduzione degli importi

Attualmente per le imprese iscritte in categoria 10 è consentita la sola riduzione prevista dai decreti del Ministero dell’Ambiente che hanno stabilito gli importi delle polizze (D.M. 05/07/2005 e D.M. 05/02/2004) che prevedono la sola riduzione per la certificazione EMAS.

Svincolo delle polizze

L’art. 3 delle condizioni che regolano il rapporto tra la società e il ministero di cui al D.M. 08/10/1996, prevede che alla scadenza dell’iscrizione la garanzia si estingue automaticamente con contemporanea definitiva liberazione della società, anche qualora il presente contratto non venga restituito alla società stessa.

Pertanto, non è prevista la delibera della Sezione regionale per lo svincolo delle polizze fidejussorie.

 

 

SOLO IN CASO DI RINNOVO:

Si consiglia di verificare la necessità di modifiche dell’iscrizione ed eventualmente presentare prima eventuali variazioni, in quanto con la domanda di rinnovo non è possibile effettuare variazioni.

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PER RINNOVO E ISCRIZIONE:

I documenti/autodichiarazioni trasmessi attraverso una istanza telematica devono corrispondere agli originali e pertanto non possono essere allegati documenti/autodichiarazioni dai quali si rileva che la firma del sottoscrittore, posta in calce, sia stata “aggiunta” sugli stessi in formato pdf o altro sistema con la conseguenza di non essere il prodotto di una scansione del corrispondente documento/autodichiarazione sottoscritta in originale.

L’iscrizione deve’essere inviata telematicamente allegando i seguenti documenti:

1. Modulo di domanda generato in automatico dal sistema telematico compilato in ogni sua parte al fine di ottenere le autocertificazioni necessarie. Tale modulo, prima di essere allegato all'istanza, dovrà essere firmato dal Legale rappresentante olograficamente o digitalmente.

2. Foglio riepilogativo dell'istanza, generato in automatico dal sistema, riportante lo stesso codice identificativo del modello di domanda di cui sopra.

Si ricorda che il Modulo di domanda e il Foglio riepilogativo sono legati tra loro in maniera sicura e permanente da un codice numerico riportati su entrambi.

3. Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la non sussistenza delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 del D.Lgs. 159/2011 (normativa antimafia). L’allegato B dev’essere compilato in ogni sua parte a cura del Legale Rappresentante e dal Responsabile Tecnico.

Se l’impresa risulta iscritta nell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti ad infiltrazione mafiosa (c.d. white list) dev’essere inviata autodichiarazione da cui si evincano gli estremi di tale iscrizione.

4. Dichiarazione di compatibilità d’incarico del Responsabile Tecnico presso più imprese, ai sensi dell’art. 7 della delibera CN n. 1 del 23/01/2019. Devono essere elencate tutte le imprese per le quali il Responsabile Tecnico svolge l’incarico, se non svolge nessun altro mandato specificare “nessuno”.

5. dimostrazione del requisito di capacità finanziaria. Tale requisito è dimostrato, alternativamente, con:

  • · copia delle dichiarazioni ai fini dell’IVA o dei redditi (per tutti relativamente agli ultimi due anni di esercizio);
  • · attestazione di affidamento bancario rilasciata da imprese autorizzate all’esercizio del credito;
  • · certificazione del revisore contabile;
  • · dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, numero 445, concernente la cifra di affari, globale e distinta per lavori, dell'impresa, per gli ultimi cinque esercizi.

 

6. Dichiarazione di conformita’ D.Lgs. n. 981 del 09/04/2008.

7. Dichiarazione di atto notorio attestante la piena disponibilita’ delle attrezzature 10A oppure 10B. E' necessario allegare anche i fogli notizie delle attrezzature a seconda della categaioria di iscrizione.

N.B. Nel caso i documenti fossero firmati olograficamente si dovrà allegare copia del documento di identità in corso di validità del sottoscrittore.

 

ULTERIORI DOCUMENTAZIONE SOLO PER ISCRIZIONE

1.  Modello RT, compilato e firmato dal responsabile tecnico per accettazione d’incarico.

2.  Dimostrazione requisiti responsabile tecnico. Allegare:

  • i titoli posseduti (titoli di studio e/o attestato di idoneità per la qualifica di Responsabile Tecnico) oppure, utilizzando il modello per l'autocertificazione, dichiararne il possesso;
  • dichiarazione dell’eventuale esperienza svolta.

 

NOTA Richiesta status cooperativa sociale, onlus e comuni: al fine del pagamento ridotto degli importi le imprese interessate richiedono alla competente Sezione tramite Agest telematico il riconoscimento dello status cooperativa sociale, onlus o comune.

 

DIRITTI DI SEGRETERIA

Le domande di iscrizione, variazione o cancellazione dall’Albo sono assoggettate all’assolvimento di un diritto di segreteria la cui entità è fissata nella misura prevista per le denunce del Registro delle Camere di Commercio.

La sezione regionale del Veneto prevede le seguenti modalità di pagamento:

  • Carta di credito su circuito Visa o MasterCard con 3-D Secure senza commissioni aggiuntive. Nel caso in cui il sistema non dovesse accettare la Vostra carta, è necessario rivolgersi all'istituto che l'ha rilasciata e verificarne l'abilitazione ai pagamenti elettronici.
  • TelemacoPay su circuito InfoCamere: consiste nel sistema per i servizi telematici realizzato da InfoCamere per le Camere di Commercio Italiane. Per saperne di più: http://telemaco.infocamere.it oppure http://www.registroimprese.it.
  • IConto via Telemaco: InfoCamere ha realizzato il conto unico per i pagamenti verso la PA, integrabile in TelemacoPay. Per conoscere i servizi offerti dall'Istituto di Pagamento IConto visitare il link seguente: http://www.iconto.infocamere.it.

La Sezione regionale del Veneto accetta in via eccezionale versamenti effettuati sul c/c postale (n. 17033309 intestato a CCIAA di Venezia Rovigo – Sezione regionale del Veneto o bonifico nel conto stesso – IBAN IT65K0760102000000017033309) solo nel caso in cui l’impresa intenda effettuare le seguenti variazioni:

  • adeguamento capacità finanziaria;
  • riduzione degli importi delle garanzie finanziarie per presentazione certificazione ambientali.

 

DIRITTI DI SEGRETERIA

SOCIETA’ DI CAPITALI (spa, srl, sapa)

CONSORZI (escluse le coop. Sociali)

SOCIETA’ DI PERSONE (snc, sas)

iscrizione/rinnovo

€ 90,00

variazioni

€ 90,00

cancellazione

€ 90,00

 

IMPRESE INDIVIDUALI E SOGGETTI R.E.A.

iscrizione/rinnovo

€ 18,00

variazioni

€ 18,00

cancellazione

0

 

COOPERATIVE SOCIALI E ONLUS

iscrizione/rinnovo

€ 45,00

variazioni

€ 45,00

cancellazione

€ 45,00

 

ISCRIZIONE CATEGORIE 2BIS, 2TER, 3BIS E 4TER

iscrizione/rinnovo

€ 10,00

variazioni

€ 10,00

cancellazione

0

 

E’ possibile la richiesta di copie conformi di provvedimenti già emessi inoltrando richiesta tramite PEC alla Segreteria dell’Albo, indicando il nome dell’impresa, il numero di iscrizione nonché il numero di protocollo comprensivo dell’anno di emissione del provvedimento stesso (o la tipologia del provvedimento comprensivo dell’anno di emissione, ad esempio “provvedimento di iscrizione anno 2017) pagando un diritti di segreteria di € 5,00 tramite bonifico o bollettino postale.

 

È possibile ottenere il rimborso di diritti pagati con modalità errata. Per ottenerlo è necessario presentare richiesta tramite apposito modello in carta semplice cui dovranno essere allegati:

•  copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante;

•  originale dell'attestazione di versamento se pagato tramite bollettino postale oppure copia del bonifico bancario.

 

Il modello, unitamente agli allegati richiesti, deve essere presentato in originale alla CCIAA di Venezia Rovigo Ufficio protocollo che provvederà a trasmettere l'intera documentazione all'Ufficio competente che eseguirà il rimborso.

Per agevolare e accelerare le procedure del rimborso è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti, prestando particolare attenzione alla parte relativa alla cifra da rimborsare, al conto corrente su cui è stato effettuato il versamento e a quella sulle modalità di rimborso scelte.

 

 MARCA DA BOLLO

La Legge n. 147 del 27/12/2013 prevede un’imposta di bolle forfettaria di € 16,00 sulle istanze trasmesse in via telematica agli uffici e agli organi della Pubblica Amministrazione per il rilascio di certificati, estratti o copie. Lo stesso importo di bollo si applica in modo forfettario anche su tutti gli atti, provvedimenti, autorizzazioni, permessi rilasciati dalle Pubbliche Amministrazioni in via telematica.

Si dovrà, quindi, versare il pagamento dell’imposta di bollo di importo pari a € 16,00:

  •  per tutte le istanze (iscrizione/rinnovo, modifica e cancellazione) inoltrate all'Albo Gestori Ambientali;
  •  per tutti i provvedimenti emessi a conclusione del procedimento.

La sezione regionale del Veneto prevede le seguenti modalità di pagamento:

  • Carta di credito su circuito Visa o MasterCard con 3-D Secure senza commissioni aggiuntive. Nel caso in cui il sistema non dovesse accettare la Vs. carta, è necessario rivolgersi all'istituto che l'ha rilasciata e verificarne l'abilitazione ai pagamenti elettronici.
  • TelemacoPay su circuito InfoCamere: consiste nel sistema per i servizi telematici realizzato da InfoCamere per le Camere di Commercio Italiane. Per saperne di più: http://telemaco.infocamere.it oppure http://www.registroimprese.it.
  • IConto via Telemaco: InfoCamere ha realizzato il conto unico per i pagamenti verso la PA, integrabile in TelemacoPay. Per conoscere i servizi offerti dall'Istituto di Pagamento IConto visitare il link seguente: http://www.iconto.infocamere.it.

Non sono accettati versamenti effettuati sul c/c postale in nessun caso.

 

TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA

Il DPR 641/1972 prescrive che le istanza che conducono ad un provvedimento di iscrizione/autorizzazione a seguito di un procedimento di istruttoria (da intendersi come attività di certificazione e di controllo, accertamento ed esame), sono soggette al pagamento della Tassa di Concessione governativa.

Al momento del download del provvedimento, ad eccezione delle variazione che non comportino modifiche alla categoria e classe autorizzata, verrà richiesto il pagamento della Tassa di concessione governativa per l’importo di € 168,00 da versare sul c.c.p. n. 8003 intestato a Agenzia delle entrate - Centro operativo di Pescara. Non sono ammesse altre forme di pagamento.

 

DIRITTI ANNUALI

 Le imprese e gli enti iscritti all'Albo Gestori sono tenuti alla corresponsione di un diritto annuale d'iscrizione per ciascuna categoria di appartenenza (art. 24, comma 3 del DM 120/2014). 

Il diritto annuale deve essere pagato nell'anno d'iscrizione all'Albo e successivamente ogni anno entro il 30 aprile.

In caso di prima iscrizione o di variazione di classe il pagamento del diritto corrisponde al rateo riferito al 31 dicembre relativamente ai mesi ricompresi dalla delibera d'iscrizione o di variazione di classe (art. 24, comma 4, del DM 120/2014).

Il pagamento del diritto annuale deve essere effettuato con modalità telematica: l'impresa dovrà accedere alla propria area riservatanel sito dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali alla pagina http://www.albonazionalegestoriambientali.it/Impresa/Login.aspx, sezione DIRITTI, dove sono riportati il dettaglio degli importi dovuti e le modalità di pagamento previste.

La sezione regionale del Veneto prevede le seguenti modalità di pagamento:

  • Carta di credito su circuito Visa o MasterCard con 3-D Secure senza commissioni aggiuntive. Nel caso in cui il sistema non dovesse accettare la Vs. carta, è necessario rivolgersi all'istituto che l'ha rilasciata e verificarne l'abilitazione ai pagamenti elettronici.
  • TelemacoPay su circuito InfoCamere (solo se nello stesso pagamento sono anche contenuti versamenti per bolli e/o diritti di segreteria): consiste nel sistema per i servizi telematici realizzato da InfoCamere per le Camere di Commercio Italiane. Per saperne di più: http://telemaco.infocamere.it oppure http://www.registroimprese.it.
  • MAV Elettronico Bancario pagabile senza alcuna commissione aggiuntiva mediante qualsiasi istituto bancario sia on-line, sia presso qualsiasi sportello bancario (Poste Italiane e Banco Posta Esclusi) (non è possibile effettuare il pagamento tramite MAV in fase di iscrizione o modifica di classe dimensionale).

Si accettano in via eccezionale versamenti effettuati su c/c postale (n. 17033309 intestato a CCIAA di Venezia Rovigo – Sezione regionale del Veneto o bonifico nel conto stesso – IBAN IT65K0760102000000017033309) solo nei seguenti casi:

- iscrizione di nuova categoria ai sensi della Delibera del CN n. 7 del 25/11/2014 (solo nel caso in cui l’impresa che cessa non abbia già provveduto al versamento dell’annualità);

- reiscrizione di impresa precedentemente cancellata ai sensi art. 20, comma 1, lettera f) DM 120/2014: la Sezione regionale del Veneto ha deliberato di richiedere, al fine del rilascio del provvedimento di reiscrizione, eventuali versamenti pregressi dovuti e non versati.

L'omissione del pagamento del diritto annuale comporta la sospensione d'ufficio dall'Albo per la categoria interessata che permane fino a quando non venga data prova alla Sezione dell'effettuazione del pagamento (art. 24, comma 7, del DM 120/2014).

È possibile ottenere il rimborso di diritti pagati con modalità errata. Per ottenerlo è necessario presentare richiesta tramite apposito modello in carta semplice cui dovranno essere allegati:

•  copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante;

•  originale dell'attestazione di versamento se pagato tramite bollettino postale oppure copia del bonifico bancario.

 

Il modello, unitamente agli allegati richiesti, deve essere presentata in originale alla CCIAA di Venezia Rovigo Ufficio protocollo che provvederà a trasmettere l'intera documentazione all'ufficio competente che eseguirà il rimborso.

Per agevolare e accelerare le procedure del rimborso è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti, prestando particolare attenzione alla parte relativa alla cifra da rimborsare, al conto corrente su cui è stato effettuato il versamento e a quella sulle modalità di rimborso scelte.

Sede

30173 Mestre - Via F. Marghera, 151

Responsabile del procedimento

CASADEI Marco

Email

albo.smaltitori@dl.camcom.it

Email PEC

albogestori.veneto@pec.it

Informazioni Call Center

0415349940

Orari Call Center

Dal Lunedì al Giovedì

Mattina

09.00 - 13.00

 

Pomeriggio

14.00 - 17.30

Venerdì

Mattina

09.00 - 13.00

 

Pomeriggio

14.00 - 16.00

 

 

Orari di apertura sportello

Lunedì

Mattina

08.45 - 12.30

 

Pomeriggio

14.45 - 16.00

Martedì

Mattina

08.45 - 12.30

Mercoledì

Mattina

08.45 - 12.30

Giovedì

Mattina

08.45 - 12.30

Venerdì

Mattina

08.45 - 12.30

 

 

CONTATTI ASSISTENZA TECNICA AGEST TELEMATICO

Telefono: 0222177177

E-mail:support@albogestoririfiuti.it

Orari e giorni: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00

Nel periodo di chiusura estiva e festività natalizie il servizio è garantito solo via mail: support@albogestoririfiuti.it

L’assistenza è fornita solo in lingua italiana.

Ultimo Aggiornamento: 18/02/2020
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