Privacy

Stiamo aggiornando le nostre politiche e il nostro sistema di gestione dei dati personali per garantire i tuoi diritti in materia di privacy secondo le disposizioni del nuovo Regolamento generale sulla protezione dei dati nella Unione Europea (GDPR).

La Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare è costantemente impegnata a garantirti trasparenza e sicurezza nelle modalità di trattamento dei tuoi dati. Le modifiche che stiamo apportando ci consentono di salvaguardare i tuoi dati e meglio tutelare la tua privacy.

Per esercitare i tuoi diritti puoi scrivere a privacy@dl.camcom.it


Termini di pagamento

 

L'art. 8 del D.M. 359/2011 prevede che il diritto annuale sia versato, in unica soluzione, con le modalità previste dal capo III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi stabilito dall'art. 17 del D.P.R. N. 435/2001.

L'art. 7-quater del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193 convertito con modificazioni nella legge 1 dicembre 2016, n. 225 ha modificato, a decorrere dal 1 gennaio 2017, i termini dei versamenti di cui all'art. 17 del D.P.R. N. 435/2001.

Il termine entro il quale le imprese iscritte al Registro delle Imprese e i soggetti iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA) sono tenute a versare il diritto annuale 2019 è il 1 luglio 2019 (30 giugno è domenica) senza alcuna maggiorazione.   ATTENZIONE l'art.12-quinquies del Dl n. 34/2019 (Dl crescita) ha prorogato la scadenza al 30 settembre 2019 per i soggetti per i quali sono stati approvati gli ISA, compresi i soggetti ai quali si applica il regime forfetario, il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità e per coloro che determinano il reddito con altre tipologie di criteri forfetari. (Vedi chiarimento contenuto nella risoluzione n. 64/E dell’Agenzia delle Entrate pubblicata il 28/6/2019)

 

- scadenze tributo 2019 -

Si ricorda che le violazioni inerenti il tardivo, l’omesso o l’incompleto versamento del diritto annuale e le relative sanzioni applicate, fanno riferimento a questo termine di versamento: 01 luglio 2019 (oppure altra data nei casi specifici), e non a quello posticipato di 30 gg previsto dalla normativa con l’applicazione della maggiorazione dello 0,4%.

Ne consegue che anche nel ravvedimento  (sia quello “breve” nei 30 gg che quello “lungo” entro un anno dalla violazione) la data da cui far decorrere i termini per la regolarizzazione della violazione, sarà quella ordinaria del  1 luglio 2019 (o altra data nei casi specifici - vedi sotto) e non quella posticipata dei 30 gg successivi con maggiorazione.

SOLO per le imprese la cui scadenza resta il 1 luglio 2019 dal 2 luglio 2019 al 31 luglio 2019  il diritto annuo va pagato con la maggiorazione dello 0,4%. La maggiorazione va sommata al diritto dovuto e versata con i decimali (con arrotondamento al centesimo di euro) ed è dovuta anche nel caso di compensazione con altri crediti a saldo zero.

Il pagamento del tributo senza la dovuta maggiorazione prevede l’irrogazione di sanzione.

 

AVVERTENZA: in caso di tardata presentazione del mod. F24 a saldo zero,  NON PUO' ESSERE UTILIZZATO IL CODICE TRIBUTO 8911 perchè non sana la violazione relativa al diritto annuale.

Il contribuente che non ha effettuato il pagamento entro tali date, può regolarizzare la violazione utilizzando l'istituto del RAVVEDIMENTO OPEROSO. (Vedi pagina dedicata)


La normativa sulle sanzioni da applicarsi in caso di  violazioni del diritto annuale (D.M. 54/2005) disciplina i casi di tardivo ed omesso versamento rispetto al termine di pagamento di cui all’art. 8 del D.M. 359/2001 (termine di versamento del primo acconto delle imposte sui redditi).

 

 

 


 

Come compilare correttamente il modello F24

 

 Riportare negli appositi spazi: il codice fiscale, i dati anagrafici e il domicilio fiscale;

 Indicare nella sez. "Imu ed altri tributi locali" del modello di versamento, nello spazio riservato al Codice entela sigla automobilistica della camera di commercio destinataria del versamento: Venezia Rovigo Delta lagunare : VE

 Indicare nelle apposite colonne il codice tributo: 3850 e l’anno cui si riferisce il versamento;

 Indicare correttamente l’importo che si versa nello spazio “Importi a debito versati”;

 Se sono dovuti diritti a diverse camere di commercio, indicare distintamente gli importi dovuti a ciascuna camera di commercio con la relativa sigla automobilistica. 

 

 

 

IL 20 LUGLIO 2015 è nata la  CAMERA DI COMMERCIO VENEZIA E ROVIGO DELTA LAGUNARE

 

nella delega F24, il codice ente da utilizzare per i pagamenti a favore di entrambe le ex camere coinvolte dell’accorpamento è: VE

sono comunque garantiti e non sanzionabili i versamenti che vengono effettuati indicando la sigla della provincia RO.

 

 

 

 

Ultimo Aggiornamento: 02/07/2019