Camera di Commercio Venezia Rovigo

Sito istituzionale della Camera di Commercio di Venezia Rovigo: Sostegno dell'economia, gestione del Registro delle Imprese, tenuta di Albi e ruoli, informazioni, servizi promozionali, regolazione del mercato,


Crowdfunding, Business Angel, Microcredito

CROWDFUNDING

Con il termine Crowdfunding si intende un processo di finanziamento “collettivo”, “dal basso”: attraverso la condivisione online di idee e progetti imprenditoriali si raccolgono fondi per la loro realizzazione. In sostanza si tratta di un canale di accesso al credito alternativo alle banche e basato sul fatto che più persone contribuiscono con somme di denaro di varia entità a un progetto o a un’iniziativa di cui si fanno sostenitori. Tra i vantaggi, per chi si rivolge alla “folla” c’è anche quello di ottenere uno scambio di informazioni e/o suggerimenti per migliorare la propria idea.

Tipologie di Crowdfunding

Esistono diversi modelli di Crowdfunding, tra i quali:

  • quello basato sui rewards, il più diffuso prevede una ricompensa/premio per le persone che effettuano una donazione per finanziare il progetto. Il ritorno economico per l’investitore può consistere in una somma di denaro o nell’ottenere il prodotto/servizio realizzato;
  • similmente il modello “equity based” consiste in un finanziamento sotto forma di capitale di rischio al fine di ottenere delle quote di partecipazione nella società finanziata. Con riferimento all’Italia, questa è l’unica forma di Crowdfunding per la quale esiste una specifica normativa (un Decreto Legge e un regolamento Consob), rivolta alle sole start-up innovative;
  • il modello “donation based” invece prevede che il finanziatore dell’idea effettui la sua donazione senza ricevere nulla in cambio. Si tratta di una tipologia di Crowdfunding solitamente adottata per i progetti di carattere sociale e civile. Si tratta del modello più utilizzato per vendere un prodotto/servizio prima della sua effettiva realizzazione;
  • il modello “social lending” o “peer-to-peer lending” prevede un prestito di denaro tra privati con interessi favorevoli rispetto a quelli di mercato.

Piattaforme di Crowdfunding

Per condividere la propria idea solitamente imprenditori e startupper si rivolgono ad una delle diverse piattaforme di Crowdfunding online, ovvero un portale specializzato nella raccolta di finanziamenti “dal basso”, a cui presentare il proprio progetto. Se il progetto viene ritenuto valido si fissa il budget necessario a realizzare il progetto e una scadenza entro la quale devono essere raccolte le somme, quindi si dà il via alla campagna di raccolta fondi. Per raggiungere l’obiettivo solitamente si promuove il progetto sui social network e forum collegati alla piattaforma e/o su siti web o blog specializzati, parlandone e descrivendolo, ma anche diffondendo comunicati stampa e video che illustrano l’idea.

Approfondimento


BUSINESS ANGEL

Il business angel, o investitore informale in capitale di rischio, è una persona fisica che si appassiona a una startup, la finanzia e l’aiuta, portando, oltre al capitale, la propria esperienza, conoscenze, contatti. Il business angel a differenza dei fondi di investimento investe risorse proprie e spesso la sua motivazione non è esclusivamente finanziaria.

Come avviare un'impresa con il sostegno di un business angel? Guida Pratica allo sviluppo di progetti imprenditoriali (fonte:IBAN ASSOCIAZIONE ITALIANA BUSINESS ANGEL  )

Dove trovare investitori istituzionali? Sul sito di AIFI - Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital è disponibile il database dei soci dell'associazione. Un'altra modalità è partecipare ad eventi pubblici, quali ad esempio pitching sessions, regolarmente organizzati da numerose organizzazioni in Italia e all'estero (es. IBAN, AIFI, Working Capital etc.). 

Come presentare un progetto di impresa a un investitore? La modalità più diffusa per presentarsi ad un potenziale investitore o a un'organizzazione è il cosiddetto "Elevator Pitch". L'imprenditore ha a disposizione cinque minuti - il tempo imposto da una corsa in ascensore - per presentare la propria impresa in maniera sintetica ed efficiente, Molte organizzazioni, in Italia e all'estero, utilizzano questa modalità di presentazione. Approfondisci (fonte: CarreerTv).

Che cosa inserire nell'accordo con un investitore? Gli accordi tra startup e investitori o "term sheet" includono le clausole che regolano la relazione tra l'impresa e la società di venture capital o il business angels. Esempio di term sheet (fonte: Lega Colucci Associati, pubblicato su www.italiastartup.it)


IL MICROCREDITO E IL FONDO DI GARANZIA

La Camera di Commercio di Venezia e Rovigo in collaborazione con l'Ente Nazionale per il Microcredito fa parte di un network italiano di 180 sportelli informativi e operativi dell' ENM.

Il servizio si propone di realizzare una rete di servizi informativi e un primo orientamento per facilitare l’accesso al credito delle micro e piccole imprese del territorio. In particolare verranno fornite informazioni sugli strumenti finanziari disponibili a livello locale e nazionale, anche in collaborazione con i soggetti che erogano i finanziamenti alle imprese tramite l’utilizzo del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI. Il Fondo di Garanzia è uno strumento  di mitigazione del rischio di credito, operativo presso il Ministero dello Sviluppo Economico, che permette di sostenere lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese italiane riconoscendo una garanzia pubblica a fronte di finanziamenti concessi dalle banche.

Al fine di potenziare l’attività di consulenza informativa sul microcredito, lo Sportello utilizzerà strumenti operativi innovativi messi a disposizione dall’Ente Nazionale per il Microcredito tra cui la consultazione del sito istituzionale dell’Ente www.microcredito.gov.it, la Newsletter diretta a Sportelli ed enti erogatori e la piattaforma di servizio  www.retemicrocredito.it 

II microcredito viene inteso come l'attività di concessione di finanziamento di limitato (fino ai 45.000,00) ammontare rivolta a persone fisiche o microimprese che hanno difficoltà ad ottenere credito da parte delle banche, con la finalità di favorirne l'inclusione sociale e finanziaria.

Rientra nell'attività di microcredito disciplinata dal decreto( GURI n.279 del 1/12/2014 è pubblicato il decreto 17 ottobre 2014) , l'attività di finanziamento finalizzata a sostenere l'avvio o lo sviluppo di un'attività di lavoro autonomo o di microimpresa, organizzata in forma individuale, di associazione, di società di persone, di società a responsabilità limitata semplificata o di società cooperativa, ovvero a promuovere l'inserimento di persone fisiche nel mercato del lavoro.

Non si tratta di un finanziamento a fondo perduto, ma di un finanziamento/prestito di importo limitato e finalizzato al sostegno di alcune tipologia di spesa:

  • all'acquisto di beni, ivi incluse le materie prime necessarie alla produzione di beni o servizi e le merci destinate alla rivendita, o di servizi strumentali all'attività svolta, compreso il pagamento dei canoni delle operazioni di leasing e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative. I finanziamenti possono essere concessi anche nella forma di microleasing finanziario;
  • alla retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori;
  • al pagamento di corsi di formazione volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali del lavoratore autonomo, dell'imprenditore e dei relativi dipendenti; i finanziamenti concessi alle società di persone e alle società cooperative possono essere destinati anche a consentire la partecipazione a corsi di formazione da parte dei soci;
  • al pagamento di corsi di formazione anche di natura universitaria o post-universitaria volti ad agevolare l'inserimento nel mercato del lavoro delle persone fisiche beneficiarie del finanziamento.

Sportello Unico Ente Nazionale per il Microcredito http://www.microcredito.gov.it/

ALLEGATI:

SINTESI DEL MINISTERO

 

 

 

Ultimo Aggiornamento: 31/05/2021
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