Privacy

Stiamo aggiornando le nostre politiche e il nostro sistema di gestione dei dati personali per garantire i tuoi diritti in materia di privacy secondo le disposizioni del nuovo Regolamento generale sulla protezione dei dati nella Unione Europea (GDPR).

La Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare è costantemente impegnata a garantirti trasparenza e sicurezza nelle modalità di trattamento dei tuoi dati. Le modifiche che stiamo apportando ci consentono di salvaguardare i tuoi dati e meglio tutelare la tua privacy.

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Categoria 8 - Intermediazione e di commercio dei rifiuti senza detenzione

 

Nella categoria 8 si devono iscrivere le imprese che effettuano commercio e intermediazione di rifiuti senza detenzione.

E’ definito:

- “commerciante” qualsiasi impresa che agisce in qualità di committente al fine di acquistare e successivamente vendere rifiuti, compresi i commercianti che non prendono materialmente possesso dei rifiuti;

- “intermediario” qualsiasi impresa che dispone il recupero o lo smaltimento dei rifiuti per conto di terzi compresi gli intermediari che non acquisiscono la materiale disponibilità dei rifiuti.

NOTA: per gli intermediari esteri vale quanto stabilito dalla Circolare del CN n. 9 del 01/08/2019.

 

La categoria è suddivisa in classi in funzione delle tonnellate annue di rifiuti trattati.

L’iscrizione ha validità di 5 anni a decorrere dalla data di efficacia dell’iscrizione. Efficacia e validità decorrono dalla data nella quale il relativo provvedimento è formalizzato e notificato all’interessato , dalla stessa data decorre anche l’efficacia delle garanzie finanziarie.

 

 

 

L’iscrizione è rinnovabile, tramite apposita domanda, da presentarsi 5 mesi prima della scadenza, come da Circolare del CN n. 413 del 06/04/2017.

 

 

 

 

Ai fini dell’iscrizione all’Albo le imprese devono dimostrare:

1) dotazione minima di personale:

La dotazione minima cambia a seconda della classe per la quale si richiede l'iscrizione ovvero in funzione della quantità annua di rifiuti complessivamente gestita, come stabilito dalla Delibera del CN n. 2 del 15/12/2010.

La dotazione minima del personale è costituita da:

  • legale rappresentante dell’impresa e, comunque, chi ha la responsabilità della gestione della stessa;
  • lavoratori dipendenti anche a tempo parziale e lavoratori a progetto;
  • soci delle società purché prestatori d’opera all’interno dell’impresa.

Si precisa che concorre a formare la dotazione minima di personale:

1. le unità di personale ricomprese nelle categorie in cui l’impresa risulta già iscritta;

2. il Responsabile Tecnico.

Per l'iscrizione nella classe A, nella dotazione minima di personale devono essere ricompresi: 3 unità in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado più 2 anni di esperienza o di diploma di scuola secondaria di secondo grado più l’attestazione di partecipazione e superamento del modulo base del corso di formazione di cui alla Delibera del CN n. 3 del 16/07/1999.

Per l'iscrizione nella classe B, nella dotazione minima di personale devono essere ricompresi: 2 unità in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado più 2 anni di esperienza o di diploma di scuola secondaria di secondo grado più l’attestazione di partecipazione e superamento del modulo base del corso di formazione di cui alla Delibera del CN n. 3 del 16/07/1999.

Per l'iscrizione nella classe C, nella dotazione minima di personale deve essere ricompreso: 1 unità in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado più 2 anni di esperienza o di diploma di scuola secondaria di secondo grado più l’attestazione di partecipazione e superamento del modulo base del corso di formazione di cui alla Delibera del CN n. 3 del 16/07/1999.

Gli anni di esperienza di cui ai precedenti punti devono essere maturati nello specifico settore o in attività inerenti la gestione dei rifiuti.

Si precisa che la dotazione minima di personale stabilita con la Delibera sopra menzionata individua i requisiti minimi per l’iscrizione, salvo l’obbligo di disporre della più ampia dotazione di personale che in sede operativa risulti effettivamente necessaria per lo svolgimento dei servizi.

  

2)  qualificazione professionale del Responsabile Tecnico:

tale figura deve disporre dei requisiti individuati nella Delibera del CN n. 6 del 30/05/2017e dalla Circolare del CN n. 59 del 12/01/2018.

 

3) dimostrazione del requisito di capacità finanziaria:

si intende soddisfatto con gli importi di cui all’All. B della Delibera del CN n. 2 del 15/12/2010, ed è dimostrato con le modalità di cui all’articolo 11, comma 2, del decreto 3 giugno 2014, DM 120/2014, ovvero mediante attestazione di affidamento bancario esclusivamente rilasciato da Istituti Bancari o tramite certificazione del revisore contabile.

Si fa presente che nell’affidamento bancario devono essere specificate le forme tecniche con cui tale affidamento è stato prestato e che queste devono garantire l’immediata disponibilità dell’importo da dimostrare.

Le copie dei bilanci sono acquisite d’ufficio dalla segreteria della Sezione. Si fa presente che le società di persone così come le ditte individuali, non hanno l’obbligo di depositarlo al Registro delle Imprese, quindi risulta essere un documento interno all’impresa, non controllabile dalla Sezione.

Non si può assolvere tale requisito con l’iscrizione Registro elettronico nazionale delle imprese che esercitano la professione di trasportatore su strada (REN); infatti, l’assolvimento del requisito per l’attività di trasporto deriva dalla normativa speciale di settore, mentre nel caso dei centri di raccolta l’importo da dimostrare è proporzionale al numero di addetti minimi che l’impresa deve garantire.

 

GARANZIA FINANZIARIA

 

L’iscrizione è subordinata alla presentazione di una garanzia finanziaria a favore dello Stato per la copertura delle obbligazioni connesse alle operazioni di messa in sicurezza, bonifica, ripristino ambientale conseguenti alle inadempienze  verificatesi nel corso dell’iscrizione.

La garanzia finanziaria viene richiesta all'impresa dalla Sezione regionale dell'Albo Gestori Ambientali successivamente alla presentazione della domanda di iscrizione o rinnovo a seguito della comunicazione di accoglimento. Entro 90 giorni dal ricevimento della comunicazione l’impresa è tenuta a presentare alla Sezione regionale una garanzia finanziaria a favore dello Stato (beneficiario Ministero dell’Ambiente).

La garanzia dovrà essere fornita sotto forma di fideiussione (gli importi sono stabiliti dal DM del  20/06/2011 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 211 del 22/09/2011). Il contratto di fidejussione deve essere sempre corrispondente allo schema previsto dall´allegato A del DM del 20/06/2011 e presentate in originale (non sono accettabili garanzie finanziarie spedite per PEC, fax o allegate all'istanza telematica).

L’art. 3 del  DM 20/06/2011 stabilisce che, ai fini della determinazione dell’ammontare della garanzia finanziaria le attività di intermediazione e commercio dei rifiuti sono suddivise nelle seguenti categorie:

commercio ed intermediazione di rifiuti non pericolosi

 

Classe

Importo

A

€ 3.000.000,00

B

€ 1.500.000,00

C

€ 450.000,00

D

€ 250.000,00

E

€ 100.000,00

F

€ 50.000,00

 

commercio ed intermediazione di rifiuti pericolosi

 

Classe

Importo

A

€ 5.000.000,00

B

€ 1.500.000,00

C

€ 500.000,00

D

€ 300.000,00

E

€ 150.000,00

F

€ 80.000,00

 

Qualora la polizza sia firmata digitalmente, sia dal fideiussore che dal contraente, il file, con estensione .p7m, dovrà essere inviato tramite PEC.

Le polizze fideiussorie possono essere prestate da Istituti bancari o da Società assicurative abilitate al rilascio di cauzione o autorizzate all’esercizio del ramo cauzione, in regola con quanto disposto dalla Legge n. 348 del 10/06/1982. L’elenco delle Società assicurative abilitate al rilascio del contratto di fideiussione è consultabile nel sito dell’IVASS. Non sono accettabili contratti sottoscritti con società finanziarie.

 

I poteri di firma devono essere attestati con copia dell’atto di conferimento (procura, mandato, ecc), da allegare all’esemplare della polizza di competenza del beneficiario, unitamente alle copie dei documenti d’identità di fideiussore e contraente. L’assenza di tale documentazione rende la polizza inaccettabile da parte del beneficiario.

 

Riduzione degli importi

La Circolare del CN n. 1963 del 29/12/2006 disciplina le modalità di riduzione delle garanzie finanziarie in applicazione dell’art. 212, comma 7 del D.Lgs. 152/2006. Alle imprese che hanno adottato un sistema di gestione ambientale (SGA) può essere applicata una riduzione dell’importo delle polizze fidejussorie in relazione alla certificazione adottata:

  • ISO 14001:2004 (con diffusione internazionale): riduzione del 40%;
  • REGOLAMENTO CE 761/2001  denominato “EMAS”: riduzione del 50%.

Le suddette riduzioni si applicano esclusivamente alle garanzie finanziarie prestate dalle imprese certificate/registrate per le specifiche attività oggetto dell’iscrizione all’Albo

 

Svincolo delle polizze

L’art. 3 delle condizioni che regolano il rapporto tra la società e il ministero di cui al DM 08/10/1996, prevede che alla scadenza dell’iscrizione la garanzia si estingue automaticamente con contemporanea definitiva liberazione della società, anche qualora il presente contratto non venga restituito alla società stessa.

Pertanto, non è prevista la delibera della Sezione regionale per lo svincolo delle polizze fidejussorie.

 

 

SOLO IN CASO DI RINNOVO:

Si consiglia di verificare la permanenza dei requisiti minimi ed eventualmente presentare prima eventuali  variazioni, in quanto con la domanda di rinnovo non è possibile effettuare variazioni.

 

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PER RINNOVO E ISCRIZIONE

I documenti/autodichiarazioni trasmessi attraverso una istanza telematica devono corrispondere agli originali e pertanto non possono essere allegati documenti/autodichiarazioni dai quali si rileva che la firma del sottoscrittore, posta in calce, sia stata “aggiunta” sugli stessi in formato pdf o altro sistema con la conseguenza di non essere il prodotto di una scansione del corrispondente documento/autodichiarazione sottoscritta in originale.

L’iscrizione deve’essere inviata telematicamente allegando i seguenti documenti:

1. Modulo di domanda generato in automatico dal sistema telematico compilato in ogni sua parte al fine di ottenere le autocertificazioni necessarie. Tale modulo, prima di essere allegato all'istanza, dovrà essere firmato dal Legale rappresentante olograficamente o digitalmente.

2. Foglio riepilogativo dell'istanza, generato in automatico dal sistema, riportante lo stesso codice identificativo del modello di domanda di cui sopra.

Si ricorda che il Modulo di domanda e il Foglio riepilogativo sono legati tra loro in maniera sicura e permanente da un codice numerico riportati su entrambi.

3Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la non sussistenza delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 del D.Lgs. 159/2011 (normativa antimafia). L’allegato B dev’essere compilato in ogni sua parte a cura del Legale Rappresentante e dal Responsabile Tecnico.

Se l’impresa risulta iscritta nell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti ad infiltrazione mafiosa (c.d. white list) dev’essere inviata autodichiarazione da cui si evincano gli estremi di tale iscrizione.

4.  Dichiarazione di compatibilità d’incarico del Responsabile Tecnico presso più imprese, ai sensi dell’art. 7 della delibera CN n. 1 del 23/01/2019. Devono essere elencate tutte le imprese per le quali il Responsabile Tecnico svolge l’incarico, se non svolge nessun altro mandato specificare “nessuno”.

5.  Dimostrazione del requisito di capacità finanziaria. Tale requisito è dimostrato, alternativamente, con:

  • copia delle dichiarazioni ai fini dell’IVA o dei redditi (per tutti relativamente agli ultimi due anni di esercizio);
  • attestazione di affidamento bancario rilasciata da imprese autorizzate all’esercizio del credito;
  • certificazione del revisore contabile.

6. Dimostrazione dei requisiti tecnici, come stabilito dall’All. A della Delibera n. 2 del 15/12/2010: l'impresa dovrà dotarsi di personale, interno o esterno all'azienda, che possegga le competenze richieste per poter operare nella gestione dei rifiuti.

 

ULTERIORI DOCUMENTAZIONE SOLO PER ISCRIZIONE

1.  Modello RT, compilato e firmato dal responsabile tecnico per accettazione d’incarico.

2.  Dimostrazione requisiti responsabile tecnico. Allegare:

  • i titoli posseduti (titoli di studio e/o attestato di idoneità per la qualifica di Responsabile Tecnico) oppure, utilizzando il modello per l'autocertificazione, dichiararne il possesso;
  • dichiarazione dell’eventuale esperienza svolta.

 

 

Nel caso i documenti fossero firmati olograficamente si dovrà allegare copia del documento di identità in corso di validità del sottoscrittore.

 

 

 

 

 

NOTA Richiesta status cooperativa sociale, onlus e comuni: al fine del pagamento ridotto degli importi le imprese interessate richiedono alla competente Sezione tramite Agest telematico il riconoscimento dello status cooperativa sociale, onlus o comune.

 

DIRITTI DI SEGRETERIA

Le domande di iscrizione, variazione o cancellazione dall’Albo sono assoggettate all’assolvimento di un diritto di segreteria la cui entità è fissata nella misura prevista per le denunce del Registro delle Camere di Commercio.

La sezione regionale del Veneto prevede le seguenti modalità di pagamento:

  • Carta di credito su circuito Visa o MasterCard con 3-D Secure senza commissioni aggiuntive. Nel caso in cui il sistema non dovesse accettare la Vostra carta, è necessario rivolgersi all'istituto che l'ha rilasciata e verificarne l'abilitazione ai pagamenti elettronici.
  • TelemacoPay su circuito InfoCamere: consiste nel sistema per i servizi telematici realizzato da InfoCamere per le Camere di Commercio Italiane. Per saperne di più: http://telemaco.infocamere.it oppure http://www.registroimprese.it.
  • IConto via Telemaco: InfoCamere ha realizzato il conto unico per i pagamenti verso la PA, integrabile in TelemacoPay. Per conoscere i servizi offerti dall'Istituto di Pagamento IConto visitare il link seguente: http://www.iconto.infocamere.it.

La Sezione regionale del Veneto accetta in via eccezionale versamenti effettuati sul c/c postale (n. 17033309 intestato a CCIAA di Venezia Rovigo – Sezione regionale del Veneto o bonifico nel conto stesso – IBAN IT65K0760102000000017033309) solo nel caso in cui l’impresa intenda effettuare le seguenti variazioni:

  • adeguamento capacità finanziaria;
  • riduzione degli importi delle garanzie finanziarie per presentazione certificazione ambientali.

 

DIRITTI DI SEGRETERIA

SOCIETA’ DI CAPITALI (spa, srl, sapa)

CONSORZI (escluse le coop. Sociali)

SOCIETA’ DI PERSONE (snc, sas)

iscrizione/rinnovo

€ 90,00

variazioni

€ 90,00

cancellazione

€ 90,00

 

IMPRESE INDIVIDUALI E SOGGETTI R.E.A.

iscrizione/rinnovo

€ 18,00

variazioni

€ 18,00

cancellazione

0

 

COOPERATIVE SOCIALI E ONLUS

iscrizione/rinnovo

€ 45,00

variazioni

€ 45,00

cancellazione

€ 45,00

 

ISCRIZIONE CATEGORIE 2BIS, 2TER, 3BIS E 4TER

iscrizione/rinnovo

€ 10,00

variazioni

€ 10,00

cancellazione

0

 

E’ possibile la richiesta di copie conformi di provvedimenti già emessi inoltrando richiesta tramite PEC alla Segreteria dell’Albo, indicando il nome dell’impresa, il numero di iscrizione nonché il numero di protocollo comprensivo dell’anno di emissione del provvedimento stesso (o la tipologia del provvedimento comprensivo dell’anno di emissione, ad esempio “provvedimento di iscrizione anno 2017) pagando un diritti di segreteria di € 5,00 tramite bonifico o bollettino postale.

 

È possibile ottenere il rimborso di diritti pagati con modalità errata. Per ottenerlo è necessario presentare richiesta tramite apposito modello in carta semplice cui dovranno essere allegati:

•  copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante;

•  originale dell'attestazione di versamento se pagato tramite bollettino postale oppure copia del bonifico bancario.

 

Il modello, unitamente agli allegati richiesti, deve essere presentato in originale alla CCIAA di Venezia Rovigo Ufficio protocollo che provvederà a trasmettere l'intera documentazione all'Ufficio competente che eseguirà il rimborso.

Per agevolare e accelerare le procedure del rimborso è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti, prestando particolare attenzione alla parte relativa alla cifra da rimborsare, al conto corrente su cui è stato effettuato il versamento e a quella sulle modalità di rimborso scelte.

 

 MARCA DA BOLLO

La Legge n. 147 del 27/12/2013 prevede un’imposta di bolle forfettaria di € 16,00 sulle istanze trasmesse in via telematica agli uffici e agli organi della Pubblica Amministrazione per il rilascio di certificati, estratti o copie. Lo stesso importo di bollo si applica in modo forfettario anche su tutti gli atti, provvedimenti, autorizzazioni, permessi rilasciati dalle Pubbliche Amministrazioni in via telematica.

Si dovrà, quindi, versare il pagamento dell’imposta di bollo di importo pari a € 16,00:

  •  per tutte le istanze (iscrizione/rinnovo, modifica e cancellazione) inoltrate all'Albo Gestori Ambientali;
  •  per tutti i provvedimenti emessi a conclusione del procedimento.

La sezione regionale del Veneto prevede le seguenti modalità di pagamento:

  • Carta di credito su circuito Visa o MasterCard con 3-D Secure senza commissioni aggiuntive. Nel caso in cui il sistema non dovesse accettare la Vs. carta, è necessario rivolgersi all'istituto che l'ha rilasciata e verificarne l'abilitazione ai pagamenti elettronici.
  • TelemacoPay su circuito InfoCamere: consiste nel sistema per i servizi telematici realizzato da InfoCamere per le Camere di Commercio Italiane. Per saperne di più: http://telemaco.infocamere.it oppure http://www.registroimprese.it.
  • IConto via Telemaco: InfoCamere ha realizzato il conto unico per i pagamenti verso la PA, integrabile in TelemacoPay. Per conoscere i servizi offerti dall'Istituto di Pagamento IConto visitare il link seguente: http://www.iconto.infocamere.it.

Non sono accettati versamenti effettuati sul c/c postale in nessun caso.

 

TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA

Il DPR 641/1972 prescrive che le istanza che conducono ad un provvedimento di iscrizione/autorizzazione a seguito di un procedimento di istruttoria (da intendersi come attività di certificazione e di controllo, accertamento ed esame), sono soggette al pagamento della Tassa di Concessione governativa.

Al momento del download del provvedimento, ad eccezione delle variazione che non comportino modifiche alla categoria e classe autorizzata, verrà richiesto il pagamento della Tassa di concessione governativa per l’importo di € 168,00 da versare sul c.c.p. n. 8003 intestato a Agenzia delle entrate - Centro operativo di Pescara. Non sono ammesse altre forme di pagamento.

 

DIRITTI ANNUALI

 Le imprese e gli enti iscritti all'Albo Gestori sono tenuti alla corresponsione di un diritto annuale d'iscrizione per ciascuna categoria di appartenenza (art. 24, comma 3 del DM 120/2014). 

Il diritto annuale deve essere pagato nell'anno d'iscrizione all'Albo e successivamente ogni anno entro il 30 aprile.

In caso di prima iscrizione o di variazione di classe il pagamento del diritto corrisponde al rateo riferito al 31 dicembre relativamente ai mesi ricompresi dalla delibera d'iscrizione o di variazione di classe (art. 24, comma 4, del DM 120/2014).

Il pagamento del diritto annuale deve essere effettuato con modalità telematica: l'impresa dovrà accedere alla propria area riservatanel sito dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali alla pagina http://www.albonazionalegestoriambientali.it/Impresa/Login.aspx, sezione DIRITTI, dove sono riportati il dettaglio degli importi dovuti e le modalità di pagamento previste.

La sezione regionale del Veneto prevede le seguenti modalità di pagamento:

  • Carta di credito su circuito Visa o MasterCard con 3-D Secure senza commissioni aggiuntive. Nel caso in cui il sistema non dovesse accettare la Vs. carta, è necessario rivolgersi all'istituto che l'ha rilasciata e verificarne l'abilitazione ai pagamenti elettronici.
  • TelemacoPay su circuito InfoCamere (solo se nello stesso pagamento sono anche contenuti versamenti per bolli e/o diritti di segreteria): consiste nel sistema per i servizi telematici realizzato da InfoCamere per le Camere di Commercio Italiane. Per saperne di più: http://telemaco.infocamere.it oppure http://www.registroimprese.it.
  • MAV Elettronico Bancario pagabile senza alcuna commissione aggiuntiva mediante qualsiasi istituto bancario sia on-line, sia presso qualsiasi sportello bancario (Poste Italiane e Banco Posta Esclusi) (non è possibile effettuare il pagamento tramite MAV in fase di iscrizione o modifica di classe dimensionale).

Si accettano in via eccezionale versamenti effettuati su c/c postale (n. 17033309 intestato a CCIAA di Venezia Rovigo – Sezione regionale del Veneto o bonifico nel conto stesso – IBAN IT65K0760102000000017033309) solo nei seguenti casi:

- iscrizione di nuova categoria ai sensi della Delibera del CN n. 7 del 25/11/2014 (solo nel caso in cui l’impresa che cessa non abbia già provveduto al versamento dell’annualità);

- reiscrizione di impresa precedentemente cancellata ai sensi art. 20, comma 1, lettera f) DM 120/2014: la Sezione regionale del Veneto ha deliberato di richiedere, al fine del rilascio del provvedimento di reiscrizione, eventuali versamenti pregressi dovuti e non versati.

L'omissione del pagamento del diritto annuale comporta la sospensione d'ufficio dall'Albo per la categoria interessata che permane fino a quando non venga data prova alla Sezione dell'effettuazione del pagamento (art. 24, comma 7, del DM 120/2014).

È possibile ottenere il rimborso di diritti pagati con modalità errata. Per ottenerlo è necessario presentare richiesta tramite apposito modello in carta semplice cui dovranno essere allegati:

•  copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante;

•  originale dell'attestazione di versamento se pagato tramite bollettino postale oppure copia del bonifico bancario.

 

Il modello, unitamente agli allegati richiesti, deve essere presentata in originale alla CCIAA di Venezia Rovigo Ufficio protocollo che provvederà a trasmettere l'intera documentazione all'ufficio competente che eseguirà il rimborso.

Per agevolare e accelerare le procedure del rimborso è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti, prestando particolare attenzione alla parte relativa alla cifra da rimborsare, al conto corrente su cui è stato effettuato il versamento e a quella sulle modalità di rimborso scelte.

 

 

 

Sede

 

30173 Mestre - Via F. Marghera, 151

Responsabile del procedimento

CASADEI Marco

Email

albo.smaltitori@dl.camcom.it

Email PEC

albogestori.veneto@pec.it

Informazioni Call Center

0415349940

Orari Call Center

Dal Lunedì al Giovedì

Mattina

09.00 - 13.00

 

Pomeriggio

14.00 - 17.30

Venerdì

Mattina

09.00 - 13.00

 

Pomeriggio

14.00 - 16.00

 

 

Orari di apertura sportello

Lunedì

Mattina

08.45 - 12.30

 

Pomeriggio

14.45 - 16.00

Martedì

Mattina

08.45 - 12.30

Mercoledì

Mattina

08.45 - 12.30

Giovedì

Mattina

08.45 - 12.30

Venerdì

Mattina

08.45 - 12.30

 

 

CONTATTI ASSISTENZA TECNICA AGEST TELEMATICO

Telefono: 0222177177

E-mail:support@albogestoririfiuti.it

Orari e giorni: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00

Nel periodo di chiusura estiva e festività natalizie il servizio è garantito solo via mail: support@albogestoririfiuti.it

L’assistenza è fornita solo in lingua italiana.

Ultimo Aggiornamento: 18/02/2020
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