Il servizio Rettifiche di dati erroneamente inseriti su visure e certificati consente di formulare on-line le richieste di correzioni da apportare su posizioni presenti nel Registro Imprese e all'Albo delle imprese artigiane.
Va utilizzato nel caso l'errore dipenda da un non preciso caricamento da parte dell'Ufficio dei dati correttamente comunicati dall'impresa con una pratica telematica.
Consente inoltre di modificare i codici ATECO.
Per procedere alla compilazione è necessario essere in possesso del numero REA o del codice fiscale dell'impresa e, se possibile, allegare la scansione della visura con evidenza dell'errore.
L'Ufficio, si riserva di valutare la motivazione della richiesta, e la evaderà entro 10 giorni lavorativi apportando la relativa correzione.
Solamente se non sarà possibile procedere direttamente alla "correzione in autotutela", l'Ufficio avviserà l'impresa indicando i relativi motivi.
- Dati comunicati ERRONEAMENTE dall'impresa con l'invio telematico
Se l'errore in visura/certificato dipende invece da errori e/o omissioni di dati commessi nella pratica telematica inviata al Registro Imprese, si deve inviare una PRATICA A RETTIFICA (nuovo invio dello stesso modulo corretto o completo, in esenzione da sanzioni per l'eventuale ritardo nella comunicazione), specificando nel riquadro "Note" che si tratta di una "Pratica a rettifica del prot. n... spedito in data.., in quanto errato ...." (se la rettifica riguarda dati comunicati con precedente modulo S1 o I1, in sede di prima iscrizione, per comunicare la rettifica si dovrà inviare un modulo base S2 o I2 con gli stessi codici atto della pratica da rettificare).
