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Depositare bilanci e situazioni patrimoniali

ABBANDONO UTILIZZO DELLA PROCURA SPECIALE NELLA TRASMISSIONE DELLE PRATICHE TELEMATICHE AL REGISTRO IMPRESE- R.E.A.

A partire dal 01/10/2020 inizia la prima fase per l'abbandono dell'utilizzo della procura speciale per le domande di deposito dei bilanci. Qualsiasi intermediario pertanto non potrà più utilizzare la cd. "procura speciale cartacea" firmata manualmente dal soggetto obbligato al deposito a cui è aggiunta la copia del documento d'identità del sottoscrittore.

La dismissione della procura cartacea sarà realizzata gradualmente secondo un apposito calendario

Per approfondimenti leggi la "Nota informativa abbandono della procura Speciale cartacea" nella Sezione "Documenti"

RINVIO DEI TERMINI PER LA CONVOCAZIONE DELLE ASSEMBLEE SOCIETARIE CHIAMATE AD APPROVARE I BILANCI ESERCIZIO 2019

Il decreto legge 17 marzo 2020 n. 18, in materia di contenimento della straordinaria emergenza sanitaria COVID-19, interviene sui termini di approvazione dei bilanci 2019 e sulle modalità di svolgimento delle assemblee societarie.

Come emerge dalla relazione illustrativa, l’intervento del legislatore è finalizzato a consentire alle società di convocare l’assemblea ordinaria entro un termine più ampio rispetto a quello ordinario, nonché a facilitare lo svolgimento delle assemblee nel rispetto delle disposizioni volte a ridurre il rischio di contagio.

In particolare l'art. 106 del decreto stabilisce che, in deroga a quanto previsto dall’art. 2364, comma 2, c.c. e dall’art. 2478-bis, è consentito a tutte le società di convocare l’assemblea ordinaria entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Le adunanze per l’approvazione dei bilanci 2019 potranno quindi essere convocate entro il 28 giugno 2020, prestando però attenzione al fatto che quest’anno tale data cade di domenica.

Il successivo art. 107 del medesimo decreto dispone altresì il differimento al 31 maggio dell'adozione dei rendiconti o dei bilanci di esercizio 2019 anche per le Aziende speciali, le Istituzioni e i Consorzi di Enti Locali, senza peraltro modificare il termine di deposito del documento economico al Registro delle imprese che, al momento, rimane confermato nel 31 maggio.

Il decreto interviene anche sul piano delle modalità di svolgimento delle assemblee, prevedendo alcune facilitazioni volte a ridurre i raggruppamenti di persone. È stabilito, infatti, per tutte le società di capitali (S.p.A., S.a.p.a., S.r.l.) le cooperative e le mutue assicuratrici che, con l’avviso di convocazione delle assemblee ordinarie o straordinarie, sia possibile prevedere, anche in deroga alle diverse disposizioni statutarie, l’espressione del voto elettronico o per corrispondenza e l’intervento all’assemblea mediante mezzi di telecomunicazione.

Tutte le società di capitali potranno inoltre prevedere che l’assemblea si svolga, anche esclusivamente, mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l’identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l’esercizio del diritto di voto, senza, in ogni caso, la necessità che si trovino nel medesimo luogo, ove previsti, il presidente, il segretario o il notaio.

Con specifico riferimento alle S.r.l., inoltre, viene ammesso che l’espressione del voto possa avvenire mediante consultazione scritta o per consenso espresso per iscritto, anche in deroga a quanto previsto dall’art. 2479-bis, comma 4 c.c. e alle diverse disposizioni statutarie.

Le deroghe previste dal decreto si applicheranno alle assemblee convocate entro il 31 luglio o comunque, se successive, entro la data fino alla quale sarà in vigore lo stato di emergenza

 

I bilanci di esercizio e gli elenchi soci devono essere presentati al Registro delle Imprese entro 30 giorni dalla data del verbale di approvazione (art. 2435 C.C.).
L’omessa presentazione del bilancio e dell’elenco soci nei termini è punita con sanzione amministrativa pecuniaria (art. 2630 C.C.).

Deposito della Situazione patrimoniale dei Consorzi

Per la presentazione della situazione patrimoniale dei consorzi (senza la qualifica di “confidi”) il termine è di 2 mesi dalla chiusura dell’esercizio (art. 2615 bis C.C.).
Se i termini scadono di sabato o in giorni festivi, sono di diritto prorogati al primo giorno lavorativo successivo.

Per l'anno 2020 la situazione patrimoniale dei consorzi deve essere depositata al registro imprese entro lunedì 2 marzo 2020 (ultimo giorno utile per il deposito).

Soggetti obbligati al deposito del bilancio

I seguenti soggetti sono obbligati al deposito annuale del bilancio di esercizio presso il Registro Imprese:
-         Società a responsabilità limitata
-         Società per azioni 
-         Società in accomandita per azioni
-         Società cooperativa
-         Società estere con sede in Italia
-         Geie
-         Consorzi con qualifica di confidi
-         I consorzi che non hanno la qualifica di confidi sono tenuti a depositare unicamente la situazione patrimoniale.
-         Contratti di Rete di Imprese
-         Aziende speciali e Istituzioni di Enti Locali  
-         Startup Innovative 

Bilancio consolidato

I seguenti soggetti sono obbligati al deposito annuale del bilancio consolidato presso il Registro Imprese, in base all'art. 25 del D.Lgs. 127/1991:
-         S.P.A, S.A.P.A. e S.R.L. che controllano un'impresa  
-         Enti pubblici economici, cooperative e mutue assicuratrici che controllano una società per azioni o a responsabilità limitata.
In base all'art. 27 del D.Lgs. 127/1991 il deposito del bilancio consolidato della società controllante viene effettuato in proprio anche dalla società controllata.

Il deposito del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato si configurano come unico adempimento, ai sensi dell'art. 42 del D.Lgs. 127/1991.
Anche se l'adempimento è unico, non è però possibile depositare tali due bilanci con un'unica pratica, per motivi tecnici.
Le imprese che depositano il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato devono quindi presentare due pratiche:
- la prima, per il deposito del bilancio di esercizio, pagando l'imposta di bollo e i diritti di segreteria;
- la seconda, per il deposito del bilancio consolidato,  in cui utilizzano il modulo B e indicano nel quadro NOTE gli estremi relativi al deposito del bilancio di esercizio (prima pratica). Così garantiscono l'esenzione dal pagamento di diritti di segreteria e imposta di bollo per la seconda pratica di deposito bilancio consolidato.



Modalità di deposito dei bilanci

Secondo quanto previsto dall’art. 31 della L. 340/2000 e successive modifiche, i bilanci devono essere depositati esclusivamente in formato digitale e per via telematica o su supporto informatico.  In entrambi i casi occorre utilizzare il software Fedraplus (o programmi compatibili), compilando il modello B ed intercalare S (nei casi dovuti).
La versione aggiornata della modulistica informatica da utilizzare per questo adempimento è disponibile sul sito www.registroimprese.it   – sezione Comunicazione Unica – Sportello Pratiche (Telemaco) o sul sito http://webtelemaco.infocamere.it
Per la predisposizione e l’invio delle pratiche telematiche è disponibile il Manuale operativo Bilanci predisposto dall'Unione delle Camere di Commercio (vedi sezione documenti).
Per informazioni sulla maggiorazione dei diritti di segreteria è disponibile la comunicazione del Direttore Generale del Ministero dello Sviluppo Economico, prot. 359455 del 24/12/2019 - (vedi sezione documenti). 


Formato elettronico XBRL

Il D.P.C.M. del 10/12/2008 ha previsto che i bilanci di esercizio e consolidati devono essere predisposti nel formato elettronico elaborabile XBRL.
Le informazioni sulla predisposizione dei documenti elettronici in formato PDF/A e in formato XBRL sono disponibili sul sito www.registroimprese.it – sezione Comunicazione Unica – Sportello Pratiche (Telemaco) o sul sito http://webtelemaco.infocamere.it. Sullo stesso sito web nella sezione Bilanci - XBRL - Strumenti è disponibile l'applicativo TEBE - Servizio on-line per la validazione di un'istanza XBRL.

Tassonomie XBRL

La tassonomia da utilizzare per la formazione delle istanze XBRL per il 2020 è la versione "2018-11-04"; la stessa è disponibile e scaricabile sul sito dell'Agenzia per l'Italia Digitale all'indirizzo: 

https://www.agid.gov.it/it/dati/formati-aperti/xbrl-standard-formato-elettronico-editabile

oltre che dal sito di XBRL Italia all’indirizzo:

http://it.xbrl.org/xbrl-italia/tassonomie/tassonomia-principi-contabili-italiani-2018/

A partire dal 1° gennaio 2020 le tassonomie da adottare per il deposito dei bilanci d'esercizio e dei bilanci consolidati nel formato XBRL al Registro delle Imprese sono le seguenti:

- bilanci relativi a esercizi iniziati il 1° gennaio 2016 o in data successiva: tassonomia Principi Contabili Italiani 2018-11-04;

- bilanci relativi a esercizi iniziati prima del 1° gennaio 2016: tassonomia Principi Contabili Italiani 2015-12-14

Nel sito dell'Associazione XBRL (http://www2.xbrl.org//it/) sono disponibili tutti i documenti normativi, le informazioni e i tracciati tecnici relativi al formato XBRL.

Ultimo Aggiornamento: 21/05/2020
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