Privacy

Stiamo aggiornando le nostre politiche e il nostro sistema di gestione dei dati personali per garantire i tuoi diritti in materia di privacy secondo le disposizioni del nuovo Regolamento generale sulla protezione dei dati nella Unione Europea (GDPR).

La Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare è costantemente impegnata a garantirti trasparenza e sicurezza nelle modalità di trattamento dei tuoi dati. Le modifiche che stiamo apportando ci consentono di salvaguardare i tuoi dati e meglio tutelare la tua privacy.

Per esercitare i tuoi diritti puoi scrivere a privacy@dl.camcom.it


COVID-19: Quello che le imprese devono sapere

COVID-19: Modalità di Fruizione dei Servizi Camerali nel Periodo di Emergenza

 

APERTURA LIMITATA SEDI DAL 24 MARZO FINO AL SUPERAMENTO DELL'EMERGENZA COVID 19
A seguito dei provvedimenti adottati per fronteggiare l’emergenza COVID-19, i servizi presso le nostre sedi sono erogati solo su appuntamento (v. Servizi On line prenotabili in home page) nei giorni ed orari sottoindicati: 

Sedi di MESTRE e ROVIGO: il Giovedì, dalle 9.00 alle 12.30
Sedi di VENEZIA e SAN DONA’ DI PIAVE: il Mercoledì, dalle 9.00 alle 12.30
 Sportello Camerale di Portogruaro: temporaneamente sospeso.
L'operatività di tutti servizi camerali è garantita in modaità agile, tramite e-mail e telefono.

 Supporto adempimenti camerali connessi ai DPCM 22 marzo e 11 marzo:
emergenzavirus@dl.camcom.it

Si invita l'utenza a utilizzare in via prioritaria i SERVIZI ON LINE per operare a distanza con la Camera di Commercio ed il canale contact center ai seguenti recapiti:

Registro Imprese(+39) 041786400 (+39) 0425426483
Albo Gestori Ambientali(+39) 0415349940
Centralino  (+39) 041786111 / (+39) 0425426411
Ufficio Relazioni con il Pubblico(+39) 0412576673 / 658

 

SERVIZI CON PRENOTAZIONE APPUNTAMENTO NEL SITO CAMERALE: CLICCA QUI.

SERVIZIO:Link PRENOTAZIONE Appuntamento
Rilascio /Rinnovo dispositivi FirmaRICHIEDI ONLINE LA TUA IDENTITA' DIGITALE
Rilascio SPIDPRENOTAZIONE ON LINE SOSPESA - impresadigitale@dl.camcom.it 
Albo Gestori AmbientaliPRENOTA
Ufficio Regionale AmbientePRENOTA
Bollatura e Vidimazione LibriPRENOTA
Carte TachigrafichePRENOTA
Diritto AnnualePRENOTA
Richiesta Visura ProtestiRICHIEDI
Certificati Registro Imprese onlineRICHIEDI

 

  • L' accesso alle sedi camerali avviene solo previo appuntamento, disponibile nei seguenti orari:
    - fino alle h. 12.30 per gli sportelli (prenotazione on line QUI
    - fino alle h. 14.00 per consegna / ritiro di pacchi e/o posta da parte dei corrieri

  • Il ritiro dei  certificati d'origine può essere effettuato esclusivamente entro determinati orari per le imprese che non dispongono ancora del servizio "stampa in azienda" (certificazioni.estero@dl.camcom.it)
    Mestre e Rovigo entro le 13.30 
    - San Donà di Piave entro le 12.30

PRECISAZIONI SUI SERVIZI DISPONIBILI FINO AL SUPERAMENTO EMERGENZA

  • SPID: la modalità diretta di prenotazione online è sospesa. In caso di particolare necessità o urgenza, inviare richiesta di appuntamento alla mail: impresadigitale@dl.camcom.it 

  • Bollatura: prenotazione servizio tramite il sito (v. sopra), valida per i soli registri di carico/scarico e formulari rifiuti. Non viene effettuato il rilascio a vista, se non a fronte di documentata necessità.

  • Cronotachigrafi: Servizio di prenotazione attivo tramite il sito camerale (v. sopra)

  • Certificati Registro Imprese online: servizio di prenotazione certificati a distanza tramite il sito non è collegato all'apertura degli sportelli camerali, e quindi è operativo per tutti i giorni della settimana. 
  • Gli appuntamenti con l'Ufficio Sviluppo Impresa di Camera Servizi sono sospesi fino alla fine dell'emergenza sanitaria.
    Lo sportello è contattabile dal lunedì al venerdì scrivendo a:  sviluppoimpresa@dl.camcom.it per fissare eventuali appuntamenti via Hangouts con l'operatrice. Leggi più info 

  • Sono sospese fino alla fine dell'emergenza sanitaria tutte le attività formative e convegnistiche (salvo modalità streaming / formazione a distanza) presso le sedi di Venezia - Mestre, Marghera e Rovigo. 

 SERVIZI ON LINE PIU' UTILIZZATI:

Registro Imprese: visure, anche in inglese, bilanci, copia atti 
di tutte le imprese iscritte al registro imprese www.registroimprese.it

SARI per il supporto specialistico 

Informazioni gratuite: nome e indirizzo impresa,  forma giuridica generico), settore attività (generico), stato attività, indirizzo PEC
Modalità pagamento per visure, bilanci, atti: carta di credito
Cassetto digitale dell'imprenditore 
visure, atti e bilanci della propria impresa gratuiti, anche su smartphone
www.impresa.italia.it 
Accedi con SPID o CNS
Registro Imprese pratica semplice
aprire ditta individuale, cancellare ditta individuale, comunicazione PEC 
www.registroimprese.it/pratiche-semplici
Titolare o legale rappresentante devono disporre di un dispositivo di firma digitale e di un indirizzo PEC
  
Diritto annuale
calcolo dell’importo del diritto annuale, calcolo del ravvedimento operoso, consultazione delle annualità dovute, dei versamenti eseguiti e altre attività.www.dirittoannuale.camcom.it 
Per verificare posizione REA, contattare l’Ufficio via e-mail (diritto.annuale@dl.camcom.it ) o al telefono ((per Venezia: 041 786253 / 251  - per Rovigo - centralino: 0425 426411).
Pagamento da effettuare con modello F24 oppure online con PagoPA direttamente dal portale Diritto Annuale.Accedi all'area consultazione della tua impresa con SPID o CNS 
Carta Nazionale Servizi (smart card) e Token 
prima emissione allo sportello, rinnovo solo on line www.card.infocamere.it 
Il rinnovo online deve essere eseguito entro e non oltre il giorno lavorativo antecedente la data di scadenza

Elenchi merceologici richiesta elenchi per settori e territori

 www.registroimprese.it/elenchi-di-imprese

Registrazione a Telemaco consultazione
Cariche attuali e storiche
Ruoli, cariche e qualifiche assunte nelle imprese da persone fisiche o giuridiche www.registroimprese.it/cariche-attuali-e-storiche
Registrazione a Telemaco consultazione

Elenco Atti depositati dagli Agenti della riscossione 
consultazione degli atti oggetto di notifica e dei relativi avvisi di deposito, pubblicati dall'Agente della Riscossione a seguito della mancata notifica a mezzo PEC

www.attidepositati.infocamere.it

Accedi con SPID o CNS
Deposito on line domande Marchi e Brevetti
In alternativa al deposito cartaceo presso gli uffici camerali, è possibile effettuare il deposito telematico delle domande di brevetto industriale per invenzioni e modelli di utilità, delle domande di registrazione di disegni e modelli e di marchi di impresa, delle istanze connesse a dette domande e dei rinnovi dei marchi, attraverso il portale di servizi on line https://servizionline.uibm.gov.it.
Contatti per l'assistenza al Deposito Telematico:
Servizi informativi:   hd1.deposito@mise.gov.it
Telefono:  06 4705 5602  dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi.
Accedi previa registrazione 
Necessario dispositivo di firma digitale

 

Scopri tutti i servizi digitali camerali nei portali del sistema camerale:

Fatturazione elettronica 
servizio gratuito per tutte le Piccole e Medie Imprese per l'invio di fatture verso la PA, ma anche verso imprese e privati: compilazione, invio e conservazione delle fatture a costo zero, e per un numero illimitato
Accedi con SPID o CNS
Libri digitali 
gestire e conservare digitalmente in modo semplice ed efficace i libri d'impresa (libri sociali e contabili). Sostituisce completamente le tradizionali modalità cartacea di tenuta, vidimazione, archiviazione e conservazione a norma dei Libri, con pieno valore legale.

Servizio a pagamento

Accedi con SPID o CNS

Punto impresa digitale (PID) 
servizio per la diffusione della cultura e della pratica della diffusione del digitale nelle MPMI (Micro Piccole Medie Imprese) di tutti i settori economici
Test on line di autovalitazione della maturità digitale: SELFI4_0Tutti i servizi digitali camerali
Startup e PMI innovative Tutte le informazioni per creare una startup o PMI innovativa senza atto notarile, ma anche consultazione elenchi e statistiche  delle imprese degli innovatori italiani #ItalyFrontiersCreazione di startup e PMI innovative:
necessario dispositivo di firma digitale e PEC
Contratti di rete Tutte le informazioni sul contratto di rete e sulle modalità di attiovazione e registrazione della rete d’impresa, anche online, senza atto notarile. Servizio "base" Contratti di Rete realizzato da InfoCamere:
necessario registrazione telemaco (consultazione+invio pratiche), firma digitale, PEC

 

L'accesso alle sedi camerali avviene solo previo appuntamento, disponibile nei seguenti orari:
- fino alle h. 12.30 per gli sportelli (prenotazione on line QUI
- fino alle h. 14.00 per consegna / ritiro di pacchi e/o posta da parte dei corrieri

Ultimo Aggiornamento: 03/04/2020

COVID-19: Aiuti alle imprese

Il Decreto #CuraItalia 16/03/2020: interviene con provvedimenti su quattro fronti principali e altre misure settoriali:

  1. finanziamento e altre misure per il potenziamento del Sistema sanitario nazionale, della Protezione civile e degli altri soggetti pubblici impegnati sul fronte dell’emergenza;
  2. sostegno all’occupazione e ai lavoratori per la difesa del lavoro e del reddito;
  3. supporto al credito per famiglie e micro, piccole e medie imprese, tramite il sistema bancario e l’utilizzo del fondo centrale di garanzia;
  4. sospensione degli obblighi di versamento per tributi e contributi nonché di altri adempimenti fiscali ed incentivi fiscali per la sanificazione dei luoghi di lavoro e premi ai dipendenti che restano in servizio.

Consulta gli approfondimenti sui siti:

Selezione strumenti agevolativi

SOSPENSIONE DI MUTUI E PRESTITI
Sospensione delle rate fino al 30/09/2020. Affidamenti bancari rinnovati sino al 30/09/2020, senza possibilità di revoca
Occorre contattare la propria banca o il proprio intermediario finanziario per i dettagli operativi

SOSPENSIONE VERSAMENTI E ADEMPIMENTI FISCALI
Adempimenti fiscali che scadono tra l’8/03/2020 ed il 31/05/2020 (rate, stralci, piani di rateizzazione) vengono sospese in modo automatico, non occorre attivarsi. Dovranno poi essere saldate entro il 30/6.
Informazioni: www.agenziaentrate.gov.it

CREDITO D’IMPOSTA PER BOTTEGHE E NEGOZI
Credito d’imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1 (probabilmente rinnovabile in aprile). Utilizzo: esclusivamente in compensazione nel mod. F24.
Informazioni: www.agenziaentrate.gov.it

CREDITO D’IMPOSTA PER SANIFICAZIONE AMBIENTI DI LAVORO
Riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta nella misura del 50 per cento delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro.
Informazioni: www.mise.gov.it

INCENTIVO ALL’AUTOIMPRENDITORIALITA’
Vengono prorogati di 60 giorni i termini previsti: per la presentazione della domanda di incentivo all’autoimprenditorialità di cui all’art. 8, co. 3, D.Lgs. 22/2015 (Jobs Act autonomi)

MICROCREDITO
Al fine di illustrare i dettagli delle misure previste dal Decreto, l'Ente Nazionale per il Microcredito ha elaborato un vademecum dedicato ad aziende e professionisti.
Informazioni: http://www.microcredito.gov.it/comunicazione/news/1589-le-misure-per-il-microcredito-del-cura-italia.html

INCENTIVI PER LA PRODUZIONE E LA FORNITURA DI BENI MEDICI
Previsti contributi a fondo perduto e in conto gestione, nonché finanziamenti agevolati, alle imprese produttrici di dispositivi medici e di protezione individuale.
Informazioni: www.invitalia.it

Inoltre la Regione del Veneto ha attivato due l'Unità di crisi aziendali (unita.crisi@venetolavoro.it)  che offre supporto informativo e normativo per la produzione e certificazione delle mascherine chirurgiche e una casella di posta elettronicaautocertificazioni.covid@regione.veneto.it, per ricevere le candidature delle aziende interessate alle produzioni in loco di dispositivi quali mascherine chirurgiche, di protezione individuale, tamponi per test di positività al virus Covid-19 o ulteriori dispositivi. 

Vai al vademecum Regionale per la produzione in deroga di mascherine e dispositivi di protezione individuale

 

INDENNITA’ PER PROFESSIONISTI COCOCO, LAVORATORI AGRICOLI E PROFESSIONISTI DELLO SPETTACOLO
Indennità una tantum di 600.00 euro
Informazioni: www.inps.it

FONDO DI GARANZIA CENTRALE
Garanzia gratuita del Fondo Centrale di Garanzia sui finanziamenti contratti nei nove mesi a partire dalla data di entrata in vigore del decreto, con copertura fino al 90% del finanziamento contratto.
Informazioni: www.fondidigaranzia.it

Fondo di garanzia amplia la copertura dei finanziamenti per le PMI

Il Fondo di garanzia per le PMI estende automaticamente la garanzia già concessa sui finanziamenti in essere al 31 gennaio 2020 che rientrano nell’applicazione dell’Addendum all’Accordo per il Credito 2019 sottoscritto, in data 6 marzo 2020, dall’ABI e dalle Associazioni Imprenditoriali in considerazione dell’emergenza COVID-19.

SUPPORTO ALLA LIQUIDITA’ DELLE IMPRESE
Intervento di Cassa Depositi e Prestiti in favore delle imprese che hanno sofferto una riduzione del fatturato a causa dell’emergenza “Coronavirus”
Informazioni: www.cdp.it

CESSIONE DEI CREDITI
Prevista la possibilità di trasformare in credito d’imposta una quota di attività per imposte anticipate (DTA) riferite a determinati componenti, per un ammontare proporzionale al valore dei crediti deteriorati che vengono ceduti a terzi.
Informazioni: www.agenziaentrate.gov.it

MADE IN ITALY
Si introducono misure finalizzate ad accelerare la procedura di rilascio della garanzia dello Stato (art. 6, co. 9-bis e 9-ter, D.L. n. 269/2003 – cd. “riassicurazione MEF-SACE”).
Informazioni: www.sacesimest.it
L’Istituto per il Commercio con l’Estero (ICE) ha in programma una serie di facilitazioni gratuite per le imprese già impegnate in iniziative in programma o che intendano partecipare nei prossimi mesi.
Per un continuo aggiornamento : www.ice.gov.it
E stato istituito un apposito Fondo “Made in Italy” da ripartirsi tra Ministero Affari esteri, ICE ed altri organismi impegnati nell’internazionalizzazione delle imprese.

 

Per quesiti e chiarimenti su eventuali adempimenti camerali per le imprese connessi agli effetti normativi dei DPCM 22 marzo e 11 marzo 2020, scrivere a: 
emergenzavirus@dl.camcom.it 

Ultimo Aggiornamento: 01/04/2020

COVID-19: Servizi di assistenza alle imprese e cittadini

SOLIDARIETA’ DIGITALE

È l’iniziativa del Ministero dell’innovazione e AGID per facilitare il rispetto delle disposizioni del governo (#restoacasa) attraverso il lavoro agile, l’apprendimento e la comunicazione a distanza. Grazie al contributo di aziende italiane, vengono messe a disposioni di tutti piattaforme on line e strumenti di comunicazione e condivisione contenuti.
L’elenco completo è disponibile sul sito Solidarietà Digitale.

MINISTERO AFFARI ESTERI e della Cooperazione internazionale: 

Attivazione servizio di assistenza per difficoltà nella circolazione delle merci italiane a causa della crisi Covid-19.
A seguito delle numerose segnalazioni di casi di restrizione alla circolazione e di discriminazione verso merci italiane in esportazione, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale si è attivato a tutela delle imprese che, a seguito della crisi provocata dall'emergenza Covid-19, per assistenza crisi Covid-19 creando un apposito indirizzo email al quale è possibile sin da subito segnalare le difficoltà riscontrate: coronavirus.merci@esteri.it

La Rete Diplomatico-Consolare e degli Uffici ICE all'estero è al fianco del sistema imprenditoriale italiano e si attiverà prontamente con le Autorità locali, al fine di facilitare la risoluzione delle problematiche segnalate.

NUOVO CENTRO ESTERO VENETO

Il Nuovo Centro Estero Veneto, funzione associata per l’internazionalizzazione delle Camere di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti e di Venezia Rovigo, in collaborazione con Promex – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Padova e Unioncamere del Veneto  in sinergia con MAECI ha attivato un servizio per la segnalazione di casi di difficoltà negli scambi internazionali connessi all'emergenza sanitaria da Coronavirus. La mail è: coronavirus.export@centroesteroveneto.it

UNIONTRASPORTI

Chiusure di frontiere e restrizioni commerciali a causa di Covid-19. Aggiornamenti sulla situazione attuale  e relative linee guida della Commissione europea. Per la panoramica della situazione in ogni paese Vai al documento.

 

CONSUMATORI
Elenco delle associazioni con i recapiti telefonici e mail 
Elenco dal MISE su tutti i numeri da contattare per emergenza Coronavirus (Telefoni e sportelli delle associazioni di consumatori)
Dalla nostra sezione dedicata a tutela del consumatore alcune informazioni

 

 

Per quesiti e chiarimenti su eventuali adempimenti camerali per le imprese connessi agli effetti normativi dei DPCM 22 marzo e 11 marzo 2020, scrivere a: 
emergenzavirus@dl.camcom.it 

 

COVID-19: Disposizioni pratiche per il contenimento del contagio

Ogni indicazione utile in merito ai comportamenti da seguire, è disponibile nei seguenti siti ufficiali (si vedano anche le informative scaricabili dalla sezione DOCUMENTI del presente avviso):

Le imprese, le attività professionali e i servizi pubblici che non sono sospese devono rispettare i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali (allegato alla sezione Misure operative di contenimento contagio) 

In particolare, si rammentanto le seguenti raccomandazioni elaborate dal Ministero della salute:

  1. Lavarsi spesso le mani.
  2. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.
  3. Non toccare occhi, naso e bocca con le mani.
  4. Coprire bocca e naso se si starnutisce o se si tossisce.
  5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.
  6. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.
  7. Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o se si assistono persone malate.
  8. I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi.
  9. Contattare il numero verde 1500 se si ha febbre o tosse e si è tornati dalla Cina da meno di 14 giorni.
  10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus.

 

  • Si invitano i cittadini, in caso di dubbi a contattare il numero verde regionale 800462340 ed, in caso di sintomi a non andare in ospedale ma chiamare il 118 o il numero nazionale di emergenza 112.

  • Per le donazioni alla Protezione Civile, è attivo il conto corrente n. IT84 Z030 6905 0201 0000 0066 387  
  • La Camera di Commercio collabora con i sindaci e le associazioni di categoria nella diffusione presso le imprese  delle misure di contenimento contenute nel DPCM 1 marzo 2020, DPCM 11 marzo 2020 e 22 marzo 2020 e delle Ordinanze ministeriali e nazionali (si veda la sezione NORMATIVA).  

  • L'Ente camerale ha disposto l'avvio di modalità di lavoro a distanza, favorendo lo smart working del personale per tutte le attività svolgibili in forma agile (telelavorabili), mediante la procedura introdotta con Ordine di Servizio n. 10/2020 e secondo le linee del Protocollo nazionale per il contrasto e il contenimento della diffusione COVID-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 14 marzo 2020 (scaricabile nella sezione DOCUMENTI).

 

Per quesiti e chiarimenti su eventuali adempimenti camerali per le imprese connessi agli effetti normativi dei DPCM 22 marzo e 11 marzo 2020, scrivere a: 
emergenzavirus@dl.camcom.it 

 

Ultimo Aggiornamento: 25/03/2020

COVID-19: Adempimenti camerali e Chiarimenti

Covid-19: Rassegna Decreti e Ordinanze

 

Tutti i provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all'emergenza sanitaria internazionale alla pagina del sito del Governo; norme, circolari e ordinanze sul sito del Ministero della salute; ordinanze della Protezione civile; ordinanze e provvedimenti Regione Veneto; sezione dedicata della Gazzetta Ufficiale (decreti e ordinanze in materia covid di Governo, Ministeri e Protezione Civile) 

Il DPCM 22 marzo prevede l'applicazione cumulativa con il DPCM 11 marzo e Ordinanza Min. Salute del 20 marzo. Per il Veneto va considerata anche  l'Ordinanza del Presidente Giunta Regionale n.33 del 20 marzo, con riferimento alle attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Per la verifica delle abilitazioni allo svolgimento delle attività commerciali contattare le Autorità competenti:

  • Comune (Settore Attività Produttive - SUAP)
  • Prefettura di Venezia e Rovigo per verifica disposizioni e limitazioni relative a mobilità e trasporti. 
  • Azienda Sanitaria Locale per verifica sui requisiti igienico-salitari connessi all'attività.
  • Associazioni di Categorie di settore e Ordini Professionali.

Le Camere di Commercio non hanno competenza per l'attuazione delle disposizioni dei DPCM 22 marzo e 11 marzo 2020, ma sono a disposizione per supporto sugli adempimenti Registro Imprese eventualmente connessi, tramite i seguenti canali:

 

AUTOCERTIFICAZIONE: Rischi penali e impatti privacy - Leggi l'articolo sul sito dell'Agenda Digitale

 RIFERIMENTI NORMATIVI:

-6 Aprile 2020: Conferenza stampa e comunicato Consigio dei Ministri n.39 

-4 Aprile 2020: Ordinanza n.38 Regione del Veneto Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica  da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni per il contrasto dell'assembramento di persone
- 3 Aprile 2020: Ordinanza n. 37 Regione del Veneto Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica  da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni per il contrasto dell'assembramento di persone

-1 Aprile 2020 : DPCM di proroga fino al 13 aprile 2020 delle misure adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19.

-Ordinanza Protezione Civile n. 658 del 29 marzo. Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

-Circolare Ministero Salute del 28 marzo

-Circolare del Ministero dell'Interno del 26 marzo, applicativa del Decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, recante "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19

-25 Marzo 2020: Decreto Ministero dello Sviluppo Economico di modifica dei codici ATECO delle attività economiche e produttive consentite sino al prossimo 3 aprile. Testo del Decreto

-25 Marzo 2020: Decreto Legge 25 Marzo 2020, n.19. Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU Serie Generale n. 79 del 25-03-2020)

-Circolare Min Interno - Polizia Stradale 24 marzo su Disposizioni attinenti Circolazione stradale

-Circolare Ministero Interno su DPCM 22/03/2020

-22 marzo 2020: DPCM  22 marzo ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale

 -16 marzo 2020: Decreto 16 marzo 2020 recante le nuove misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell'emergenza coronavirus sull'economia.

-11 marzo 2020: DPCM 11 Marzo 2020 Ulteriori disposizioni attuative del DL 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale (GU Serie Generale n.64 del 11-03-2020)

- 8 marzo 2020: DPCM 8 Marzo 2020 Ulteriori disposizioni attuative del DL  23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A01522) (GU Serie Generale n.59 del 08-03-2020)
- 4 marzo 2020: DPCM 4 marzo 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del DL 23 febbraio 2020, n.6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestioen dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale" (GU serie Generale n.55 del 4/03/2020).
- 2 marzo 2020: D.L. 2 marzo 2020, n. 9 - Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. 
- 1 marzo 2020:  Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 marzo 2020- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 
- 25/02/2020: Direttiva n.1/2020 Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministro Pubblica Amministrazione 
- 23/02/2020: Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6   e   Ordinanza Ministero della Salute e Regione Veneto 

 

 Per quesiti e chiarimenti su eventuali adempimenti camerali per le imprese connessi agli effetti normativi dei DPCM 22 marzo e 11 marzo 2020, scrivere a: 
emergenzavirus@dl.camcom.it 

 

Ultimo Aggiornamento: 07/04/2020

FAQ e INFO istituzionali sulle disposizioni in materia Covid-19

FAQ - Siti istituzionali

 

FAQ - Associazioni di categoria

 

 

Verifica Attività (ATECO) autorizzate alla prosecuzione

 

 Per verifiche sulla posizione camerale delle imprese in relazione alle restrizioni imposte e alle attività esentate dalla chiusura ai sensi del DPCM 22 marzo, si consiglia la consultazione dell'art. 1 del DPCM 22 marzo, "in cumulo" con il DPCM 11 marzo e Ordinanza Ministero Salute del 20 marzo, che delineano le attività esentate dall'obbligo di chiusura ed eventualmente chiedere supporto a: emergenzavirus@dl.camcom.it

 

ATTIVITA' AUTORIZZATE ALLA PROSECUZIONE ATTIVITA':

a) attività con codici Ateco di cui all'All. 1 DPCM 22 marzo (attività produttive) come modificato dal Decreto Mise del 25/03/2020 e  All. 1 e 2 DPCM 11 marzo (attività commerciali e servizi alla persona).

c) attività che sarebbero sospese, ma possono proseguire se organizzate in modalità a distanza o in maniera agile

NOTE su lettura cumulativa decreti / ordinanze.
Sono autorizzate: attività commerciali al dettaglio solo per vendita generi alimentari e di prima necessità (v. art. 1 e in Allegato 1 al DPCM 11 marzo 2020), con imposizione della chiusura domenicale (v. Ordinanza Presidente Giunta regionale n. 33 del 20 marzo 2020). Per le attività nel settore ristorazione, solo  con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie per confezionamento e trasporto (art.1 DPCM 11 marzo 2020); edicole, tabaccai, farmacie, e parafarmacie (Ordinanza 33 Presidente Giunta Regioen Veneto 20 marzo 2020).

ATTIVITA' SOGGETTE A COMUNICAZIONE alle Prefetture di cui all'art. 1 DPCM 22 marzo, per le quali "fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa":

- attività funzionali alla continuità delle filiere delle attività in All. 1 (modificato dal Decreto Mise del 25/03/2020) (art.1 lettera d)

-attività degli impianti a ciclo produttivo continuo (art.1 lettera g)

  • COME FARE LE COMUNICAZIONI ALLE PREFETTURE SULLA PROSECUZIONE ATTIVITA':  Vedi articolo "Comunicazione prosecuzione attività alle Prefetture"

ATTIVITA' SOGGETTE AD AUTORIZZAZIONE PRELIMINARE: 

- le attività di cui all'art. 1 lett. h) dell’industria dell'aerospaziodella difesa, nonchè altre attività di rilavanza strategica per l'economia nazionale (rif. L. 56/2012 per le attività nei settori energia trasporti e telecomunicazioni), previa autorizzazione del Prefetto, cui è conseguentemente demandata la ricognizione dei relativi siti produttivi. 

 ALTRE ATTIVITA' CONSENTITE: 

  • attività funzionali ad assicurare la continuità dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146 (art.1 lettera d)
  • attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici (art.1 lettera f); 
  • attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di prodotti agricoli e alimentari; 
  • ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza (es. aziende riconvertite); 
  • Le attività professionali e le pubbliche amministrazioni in modalità lavoro agile e nel rispetto dei protocolli di sicurezza (rif. DPCM 22 marzo e 11 marzo);
  • Servizi bancari, finanziari, assicurativi, nonché l’attività del settore agricolo e zootecnico, di trasformazione agroalimentare comprese filiere che ne forniscono beni e servizi (DPCM 11 marzo, art. 1 . 4)

 MODALITA' ON LINE PER LE  VERIFICHE CONSIGLIATE SULLE TIPOLOGIE DI ATTIVITA': 

  • per consultare il codice ATECO di un’impresa è possibile:
    • andare sul sito https://www.registroimprese.it
    • scrivere la denominazione di un’impresa nello spazio “nome impresa” e poi cliccare su “cerca”
    • cliccare sulla riga dei risultati in cui è riportata la denominazione dell’impresa cercata
    • comparirà una scheda sintetica relativa all’impresa ricercata, nella quale dal 23 marzo 2020, oltre alla descrizione dell’attività esercitata, sono riportati anche i codici Ateco dichiarati dall’impresa.

Se la ricerca viene fatta con dispositivi mobile, si deve cliccare su “Altre informazioni” per visualizzare i codici Ateco.

Quindi  l’informazione sui codici Ateco dichiarati è visibile gratuitamente, prima del comando di acquisto a pagamento della visura. 

  • Dove un’impresa può scaricare gratuitamente la propria VISURA camerale

Gli imprenditori possono scaricare gratuitamente la visura della propria impresa andando su https://impresa.italia.it  oppure  accedere al cassetto digitale dell’imprenditore con SPID o CNS. 

  • Acquistare la VISURA camerale di un’impresa

Nel  sito internet https://www.registroimprese.it è sempre possibile richiedere la visura di una impresa a pagamento e pagando i diritti di segreteria con carta di credito. 

  • Per la verifica delle abilitazioni allo svolgimento delle attività commerciali contattare le Autorità competenti:
    • Comune - Settore Attività Produttive - SUAP (per verifica abilitazioni all'esercizio attività, es. su requisiti per consegne a domicilio).  
    • Azienda Sanitaria Locale per verifica sui requisiti igienico-sanitari connessi all'attività (es. su requisiti per consegne a domicilio).
    • Prefettura dVenezia e Rovigo per verifica disposizioni e limitazioni relative a mobilità e trasporti e comunicazioni ex art. 1 DPCM 22 marzo;
    • Associazioni di Categorie di settore e Ordini Professionali, per consulenza di settore. 

Le Camere di Commercio non hanno competenza per l'attuazione delle disposizioni dei DPCM 22 marzo e 11 marzo 2020, ma sono a disposizione per supporto sugli adempimenti Registro Imprese eventualmente connessi, tramite i seguenti canali:

  • SARI - Supporto quesiti specialistici Registro Imprese https://supportospecialisticori.infocamere.it/sariWeb/vero  
    NB:In SARI è stata inserita una nuova categoria  nell'Area adempimenti Registro imprese che si chiama "EMERGENZA SANITARIA" che  contiene i  recenti DPCM e tabella delle attività produttive consentite: informazioni utili e di facile consultazione per l'utenza.
     
  • Portale ATECO per adempimenti amministrativi: http://ateco.infocamere.it  

Per quesiti e chiarimenti su eventuali adempimenti camerali per le imprese connessi agli effetti normativi dei DPCM 22 marzo e 11 marzo 2020, scrivere a: 
emergenzavirus@dl.camcom.it 

 

Ultimo Aggiornamento: 07/04/2020

Comunicazione prosecuzione attività alle PREFETTURE

 

Il Presidente del Consiglio dei ministri con decreto del 22 marzo 2020 ha adottato ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale, prevedendo nuove limitazioni alle attività produttive industriali e commerciali.

Per alcune tipologie di attività indicate dal DPCM 22 marzo, la comunicazione di prosecuzione attività alla Prefettura di competenza, inoltrata con le modalità sotto indicate consente il legittimo esercizio dell'attività fino all'eventuale adozione del provvedimento di sospensione che il Prefetto adotterà, qualora ritenga che non sussistano le condizioni previste.

Il decreto stabilisce all'art. 1 comma 1:
  • lettera d) che "restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1 (come modificato dal DM MISE del 25/03/2020), nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e) , previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva"

  • lettera g) che "sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti"

  • lettera h) che "sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategicaper l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive", cui è demandata la ricognizione dei relativi siti produttivi.

    COME EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE ALLA PREFETTURA

I titolari delle imprese con attività produttive ubicate neI territori di Venezia e Rovigo, devono inviare una comunicazione via PEC compilata sui modelli scaricabili da questa pagina (v. tab in alto: sezione DOCUMENTI):

  • alla Prefettura di Venezia all'indirizzo PEC: protocollo.prefve@pec.interno.it 
  • alla Prefettura di Rovigo, all'indirizzo PEC:  protocollo.prefro@pec.interno.it

La prefettura raccomanda di utilizzare esclusivamente i moduli ufficiali
-Modulo VENEZIA
-Modulo ROVIGO 

Per approfondimenti:

 Non è necessario che la Camera riceva, per conoscenza, le comunicazioni (di prosecuzione attività) delle aziende alla Prefettura.

 

Indicazioni su Autodichiarazione proseguimento attività produttive dalla Prefettura di Rovigo 

 

 

Per quesiti e chiarimenti su eventuali adempimenti camerali per le imprese connessi agli effetti normativi dei DPCM 22 marzo e 11 marzo 2020, scrivere a: 
emergenzavirus@dl.camcom.it 

Ultimo Aggiornamento: 07/04/2020

Rilascio Dichiarazioni camerali su stato di emergenza da COVID-19 – Scambi con ESTERO

 

Dichiarazione  Emergenza epidemiologica da COVID-19

Si informa che il Ministero dello Sviluppo Economico con nota prot. 88612 del 25.03.2020 ha disposto che le Camere di Commercio possano rilasciare, su richiesta dell'impresa,  dichiarazioni in lingua inglese sullo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e sulle restrizioni imposte dalla legge italiana per il contenimento dell'epidemia.

 

Con le predette dichiarazioni le Camere di commercio potranno attestare di aver ricevuto, dall'impresa richiedente il medesimo documento, una dichiarazione in cui, facendo riferimento alle restrizioni disposte dalle Autorità di governo e allo stato di emergenza in atto, l’impresa medesima afferma di non aver potuto assolvere nei tempi agli obblighi contrattuali precedentemente assunti per motivi imprevedibili e indipendenti dalla volontà e capacità aziendale.

 


Pertanto la Camera procederà a rilasciare la dichiarazione in lingua inglese suspecifica richiesta dell’impresa, come da modulo di domanda allegato, redatta su carta intestata delle medesima. Il modulo dovrà essere firmato digitalmente sia per l’ autocertificazione sia per l’informativa sulla privacy.

Per richiedere le attestazioni
La domanda firmata digitalmente può essere trasmessa all’Ufficio Certificazioni Estero:

-  con procedura telematica Cert’O selezionando la procedura “richiesta copie visti e autorizzazioni”,

- per le imprese che non utilizzano la piattaforma Cert’O, all’ indirizzo PEC cciaadl@legalmail.it .*

* In quest’ ultimo caso alla richiesta dovrà essere allegata copia del pagamento dei diritti di segreteria € 3,00 causale “dichiarazione Covid-19” da versare con una delle seguenti modalità:

  • c/c postale 13405303 intestato alla Camera di Commercio I.A.A. di Venezia Rovigo
  • IBAN IT 35 J 03599 01800 000000138500 Codice BIC: CCRTIT2TXXX per pagamenti tramite bonifico

 

 

L’Ufficio invierà all’indirizzo mail indicato nella richiesta la dichiarazione firmata digitalmente dal funzionario camerale.

 

Nella sezione DOCUMENTI

- circolare del MISE

- dichiarazione in lingua inglese (e relativa traduzione in lingua italiana).

- modulo di domanda da riportare su carta intestata dell’impresa e da  allegare alla richiesta firmato digitalmente dal legale rappresentante

 

Per ogni ulteriore informazione, sezione CONTATTI

Ultimo Aggiornamento: 03/04/2020

Comunicazione Sospensione attività al Registro Imprese

 

 

 

ADEMPIMENTI REGISTRO IMPRESE –  Sospensione attività

 

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2020, (in GU n.64 dell’11 marzo 2020,) in vigore dal 12 marzo 2020, all’Art. 1 - Misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 ha previsto, tra l’altro, con efficacia a far data del 12 marzo 2020,

le seguenti misure:

1) Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell'allegato 1, sia nell'ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell'ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

2) Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienicosanitarie sia per l'attivita' di confezionamento che di trasporto. Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all'interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

3) Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell'allegato 2.

Il  Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020, (in GU n.76 del 22 marzo 2020) in vigore dal 23 marzo 2020, all’Art. 1 - Misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale, lettera a) dispone “sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 … Resta fermo, per le attività commerciali, quanto disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020.”(in GU n.73 del 20-03-2020).

 

A tale proposito si evidenzia quanto segue:

1. PER TUTTE LE IMPRESE CHE SVOLGONO UNA DI QUELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE CHE SONO STATE SOSPESE ai sensi dell'articolo 1 del DPCM dell'11 marzo 2020 e dell’art. 1 del DPCM del 22 marzo 2020 e successive modifiche, NESSUNA COMUNICAZIONE È DOVUTA ALLA CAMERA DI COMMERCIO IN RELAZIONE AL PERIODO DI SOSPENSIONE OBBLIGATORIO 12 MARZO 2020 – 13 APRILE 2020.

2. PER TUTTE LE IMPRESE CHE SOSPENDONO L’ATTIVITÀ SU BASE VOLONTARIA, valgono le regole e prassi vigenti ossia comunicazione al SUAP e contestuale comunicazione al REA.

Si ricorda che è prassi ampiamente diffusa che in forza di una circolare del 1990 (circ. n. 3202/C dell’allora Ministero dell’Industria del Commercio e dell’Artigianato) le sospensioni soggette a denuncia al REA sono quelle amministrativamente ed economicamente significative che, a titolo indicativo, si protraggono per più di 30 giorni, salvo diversa specifica disposizione.

 

Per quesiti e chiarimenti su eventuali adempimenti camerali per le imprese connessi agli effetti normativi relativi all'emergenza sanitaria, scrivere a: 
emergenzavirus@dl.camcom.it 

 

Ultimo Aggiornamento: 07/04/2020

COVID-19: Avvisi, Deroghe temporanee, Proroghe scadenze

Sospensione dei termini giudiziari dal 9 marzo al 15 aprile 2020

#Covid-19: art. 83 DL18/2020

SOSPESI I TERMINI GIUDIZIARI DAL 9 MARZO AL 15 APRILE 2020
come disposto dall' Art. 83 del DL 17 marzo 2020, n. 18

La norma determina importanti conseguenze per:

  • i ricorsi al giudice del registro delle imprese contro i provvedimenti che rifiutano l’iscrizione di atti o notizie nel registro delle imprese;
  • i reclami o le opposizioni relativi ad atti da iscrivere nel registro delle imprese (es. atti di trasformazione eterogenea, atti di fusione, cancellazioni in seguito ad approvazione del bilancio finale per decorrenza dei termini etc...).

i) Il ricorso al giudice del registro delle imprese contro i rifiuti di iscrizione emessi dal Conservatore deve essere proposto entro 8 giorni dalla notificazione dell’atto di rifiuto (art. 2189 c.c.). Tale termine inizia quindi a decorrere dal 16 aprile in poi per tutti i provvedimenti di rifiuto notificati durante il periodo di sospensione.  

ii) I termini per il deposito dei seguenti atti dovranno essere ricalcolati tenendo conto del periodo di sospensione sopra indicato. Si tratta di:

  • atti di fusione scissione (60 giorni dalla data d’iscrizione della delibera di fusione);
  • domande di cancellazione presentate dopo il decorso del termine di 90 giorni dalla data d’iscrizione del bilancio finale di liquidazione;
  • domande di cancellazione di società di persone presentate dopo il decorso del termine di 2 mesi dalla data di comunicazione del piano di riparto;
  • comunicazione degli effetti della trasformazione eterogenea  a decorrere dalla data di 60 giorni dall’ultima delle iscrizioni dell’atto di trasformazione;
  • eventuali altri atti  per cui sono previsti termini analoghi.

Le persone a favore delle quali è prevista la possibilità di presentare in Tribunale opposizioni o reclami beneficiano quindi di questa sospensione: i termini sopra ricordati non decorrono infatti dal 9 marzo al 15 aprile 2020.

Non è prevista alcuna sospensione in relazione ai termini di presentazione delle istanze/denunce all'ufficio del Registro Imprese e al Repertorio Economico Amministrativo.

Il Conservatore del Registro Imprese
Dr. Giacomo De' Stefani

2 aprile 2020

Indicazioni sugli adempimenti per la Produzione di MASCHERINE PROTETTIVE

 

Informazioni sulle Attività di produzione di mascherine

 

Le mascherine sono riconducibili a tre tipologie: 

1) MASCHERINE CHIRURGICHE (dispositivi medici), per la cui produzione occorre attivare la procedura che coinvolge l’Istituto Superiore di Sanità ex art. 15, co. 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18.

2) MASCHERINE FFP2 E FFP3 (Dispositivi di protezione individuale), per la cui produzione occorre attivare la procedura che coinvolge INAIL ex art. 15, co. 3, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18.

3) ALTRI TIPI DI MASCHERINE  Ogni altra mascherina reperibile in commercio, diversa da quelle sopra elencate, non è un dispositivo medico né un dispositivo di protezione individuale; può essere prodotta ai sensi dell'art. 16, comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, sotto la responsabilità del produttore che deve comunque garantire la sicurezza del prodotto.

 Le procedure amministrative, autorizzative e le norme cui fare riferimento differiscono in base alla tipolgia.

 

REGISTRO IMPRESE E VIGILANZA PRODOTTI

Il Registro Imprese della CCIAA di Venezia Rovigo ha stilato una nota informativa sulle PROCEDURE necessarie la comunicazione dell'attività nei diversi casi.

L'Ufficio Metrico e Vigilanza Prodotti della CCIAA di Venezia Rovigo ha stilato un documento sulle DEROGHE TEMPORANEE PER LA PRODUZIONE DI MASCHERINE PROTETTIVE

 

REGIONE DEL VENETO

La Regione del Veneto ha reso disponibile  il vademecum per la produzione in deroga di mascherine e dispositivi di protezione individuale. Vai al VADEMECUM 

La Regione del Veneto ha attivato la casella di posta elettronicaautocertificazioni.covid@regione.veneto.it, per ricevere le candidature delle aziende interessate alle produzioni in loco di dispositivi quali mascherine chirurgiche, di protezione individuale, tamponi per test di positività al virus Covid-19 o ulteriori dispositivi.

L’Unità di crisi aziendali della Regione Veneto (unita.crisi@venetolavoro.it) offre supporto informativo e normativo per la produzione e certificazione delle mascherine chirurgiche facendo riferimento ai due enti di controllo del settore, l’Istituto Superiore di Sanità e l’Inail. Fornisce inoltre informazioni e accompagnamento sugli incentivi messi a disposizione del Governo con l’ordinanza n. 4 del 24 marzo a sostegno della produzione e la fornitura di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale (DPI).

 

 ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA' E INAIL

Vai al sito dell' Istituto Superiore della Sanità, per tutte le procedure che le imprese devono seguire per la produzione e la commercializzazione di mascherine, nonché la normativa di riferimento e la modulistica da utilizzare per la procedura di validazione delle mascherine chirurgiche prodotte in emergenza: https://www.iss.it/procedure-per-richiesta-produzione-mascherine 

Ulteriori informazioni su modalità, adempimenti, requisiti, certificazioni e scadenze per la produzione in emergenza di mascherine chirurgiche  sono reperibili anche la pagina web dell’Inail https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/avvisi-e-scadenze/avviso-dl-17320-dpi.html

 

NORME UNI PER PRODOTTI PREVENZIONE COVID-19

UNI (Ente italiano di Normaizone) mette a disposizione, liberamente scaricabili, le norme tecniche che definiscono i requisiti di sicurezza, di qualità e i metodi di prova dei prodotti indispensabili per la prevenzione del contagio da COVID-19.  Le norme tecniche sono scaricabili cliccando qui

 

INCENTIVI INVITALIA

Per tutti gli approfondimenti sugli incentivi si rimanda alla pagina web di Invitalia: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/emergenza-coronavirus/incentivi-curaitalia 

Ultimo Aggiornamento: 06/04/2020

POSTICIPATO TERMINE rendicontazione Bando voucher digitali 4.0 misura A e B (anno 2019)

Per consentire alle imprese di concludere le attività e le spese previste dai progetti approvati i quali, a causa della sfortunata contingenza economica causata dagli effetti del Coronavirus COVID19, rischiano di non essere conclusi in tempo utile, la Giunta camerale nella seduta del 9 marzo u.s. ha prorogato il termine di scadenza per la rendicontazione dei Bandi voucher digitali 4.0 Misura A e Misura B Misura B.

  • Nuova scadenza:  ore 20:30 di venerdì 17 aprile 2020

Per maggiori informazioni sulla rendicontazione vai alla pagina relativa al bando (sezione ESITI):

Bando voucher digitali 4.0 - Mis A per progetti condivisi da più imprese

Bando voucher digitali 4.0 Mis B progetti di singole imprese

 

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Promozione Territori

041786 209-288-289

promozione.interna@dl.camcom.it

 

 

 

Ultimo Aggiornamento: 24/03/2020

BREVETTI E MARCHI Sospensione di tutti i termini procedimenti amministrativi ed estensione validità atti in scadenza

BREVETTI E MARCHI Sospensione di tutti i termini procedimenti amministrativi ed estensione validità atti in scadenza: 
Con l'entrata in vigore del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 (cd. decreto "cura Italia") è stata disposta, all'articolo 103, comma 1, la sospensione per il periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 15 aprile 2020 di tutti i termini, ivi inclusi quelli perentori, relativi a procedimenti amministrativi, su istanza di parte o d'ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data.

Posticipo al 01/10/2020 Abbandono utilizzo della Procura Speciale per trasmissione pratiche Registro Imprese

L’evoluzione tecnologica, l’affinamento delle procedure telematiche, la completa dematerializzazione dei procedimenti e la diffusione sempre più ampia di dispositivi di firma digitale in capo agli imprenditori, titolari degli adempimenti, ha imposto un ripensamento sull’utilizzo della procura speciale, ai fini della predisposizione di pratiche registro imprese/comunica.

Per questo motivo, le Camere di Commercio del Triveneto hanno concordato di avviare un processo di graduale dismissione secondo il calendario sotto riportato: 

AGGIORNAMENTO

In considerazione della situazione straordinaria di emergenza sanitaria derivante dalla diffusione dell’epidemia da COVID-19 e conseguente necessità di alleggerire i carichi amministrativi verso le imprese che non avessero ancora provveduto a dotare i propri titolari del dispositivo di firma digitale, si comunica che la programmata abolizione della procura cartacea per il deposito delle pratiche di bilancio, prevista a decorrere dal 01.04.2020, è posticipata al 01.10.2020. Pertanto il calendario di dismissione della procura risulta ora essere il seguente:

 

Tipologia Pratiche 

Invio dal 

Deposito Bilanci

01/10/2020
(ex 01/04/2020)

Pratiche di società ed altri enti collettivi iscritti al registro imprese

01/10/2020

Pratiche di imprese individuali e altri soggetti REA *

01/04/2021

*ad eccezione della domanda di cancellazione, per la quale oltre alla firma digitale è accettato anche l’utilizzo della procura speciale poiché al termine della “vita” lavorativa dell'impresa lo strumento di sottoscrizione digitale, non sarà più utile.

 

Pertanto, dal  01/10/2020 ex 01.04.2020 e poi a seguire dalle altre date indicate, il soggetto obbligato o legittimato alla presentazione della domanda o denuncia o dell'atto da pubblicare (es. titolare impresa individuale, legale rappresentante, amministratore, liquidatore, sindaco, revisore, ecc.) dovrà presentare la modulistica ministeriale sottoscritta esclusivamente con la propria firma digitale.

 Si raccomanda, quindi, ai soggetti interessati di acquisire per tempo il dispositivo di firma digitale e, per chi ne fosse già in possesso, a verificarne il corretto funzionamento e la scadenza.

Ultimo Aggiornamento: 25/03/2020

Decreto #Curaitalia proroga le scadenze delle comunicazioni ambientali: MUD, pile ed accumulatori, RAEE

Il Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18, pubblicato sulla G.U. del 17 marzo 2020, prevede il rinvio della presentazione di diverse comunicazioni in campo ambientale. 

 L’art. 113 del D.L. 17 marzo 2020 n. 18, cosiddetto Decreto “CURA ITALIA”, sancisce che sono prorogati al 30 giugno 2020 i seguenti termini di:

a) presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD), che include anche la Comunicazione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e la Comunicazione dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE);

b) presentazione della comunicazione annuale dei dati relativi alle pile e accumulatori immessi sul mercato nazionale nell'anno precedente, nonché la trasmissione dei dati relativi alla raccolta ed al riciclaggio dei rifiuti di pile ed accumulatori portatili, industriali e per veicoli ad ISPRA (ai sensi dell’articolo 17, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188);

c) al Centro di Coordinamento della Comunicazione annuale relativa alle quantità dei RAEE da parte dei titolari degli impianti di trattamento.

 

Per maggiori informazioni contatta l'Ufficio Unico Ambiente

Mail: ambiente@dl.camcom.it

Ultimo Aggiornamento: 24/03/2020

Accordo ABI - Associazioni di settore - Nuove Moratorie

Il 93% del totale delle banche operanti in Italia aderisce alle nuove moratorie

 

Il 93% (in termini di totale attivo) delle banche in Italia aderisce alle nuove moratorie sottoscritte da ABI e dalle Associazioni di rappresentanza di impresa. Le nuove moratorie sono già operative per tutta l’Italia.

Con le nuove moratorie è stata estesa ai prestiti concessi fino al 31 gennaio 2020 la possibilità di chiedere la sospensione o l’allungamento. La moratoria è riferita ai finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica “COVID-19”.

La sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti può essere chiesta fino a un anno. La sospensione è applicabile ai finanziamenti a medio lungo termine (mutui), anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, e alle operazioni di leasing, immobiliare o mobiliare. In questo ultimo caso, la sospensione riguarda la quota capitale implicita dei canoni di leasing.

(...continua)  Vai al comunicato stampa completo.

Vai al sito ABI https://www.abi.it/Pagine/news/AllungamentoPrestiti.aspx 

Ultimo Aggiornamento: 01/04/2020
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